Cinema
Barbie 2 rischia di saltare: gli attori avrebbero chiesto troppi soldi
Fabiano Minacci 13/08/2026

Il secondo capitolo di Barbie sarebbe dovuto uscire indicativamente nel 2025, due anni dopo il boom al botteghino del 2023, che si chiuse con circa 538 milioni di dollari incassati negli USA, rendendo il film il maggiore incasso di sempre per Warner Bros. Ma qualcosa poi è andato storto e la progettazione del film si è arenata.
Questo perché, secondo quanto riportato da Variety e ripreso da Page Six, il colosso Warner Bros. non avrebbe ancora raggiunto un accordo economico con le principali persone coinvolte nel primo film ovvero Margot Robbie, Ryan Gosling, Greta Gerwig e Noah Baumbach, rispettivamente protagonisti, regista e sceneggiatore del film.
Il problema sarebbe nato quando Warner Bros. ha iniziato a discutere i contratti per un eventuale secondo capitolo. Secondo le fonti di Variety, negli ultimi tre anni lo studio avrebbe fatto più di sei proposte al team, ma tutte sarebbero state rifiutate. L’ultima offerta sarebbe stata addirittura la più alta mai fatta da Warner Bros. per un film e una fonte l’ha definita addirittura una cifra capace di “cambiare la vita”, ma nonostante questo nessuna delle quattro persone coinvolte l’ha accettata.
Il secondo capitolo del film di Barbie potrebbe non vedere mai luce: gli attori avrebbero chiesto troppi soldi
Le richieste del team comprenderebbero aumenti dei compensi iniziali e una partecipazione più generosa agli incassi del film. La situazione potrebbe essere ancora più complicata. Secondo una fonte citata da Variety, se Warner Bros. non riuscirà a trovare un accordo con il gruppo, i diritti cinematografici di Barbie potrebbero tornare a Mattel, che avrebbe così la possibilità di concedere il marchio a un altro studio.
E il sequel, almeno per ora, non sarebbe nemmeno pronto sulla carta. Greta Gerwig e Noah Baumbach avrebbero già un’idea per una nuova storia, ma non intenderebbero condividerla con Warner Bros. né iniziare a scrivere la sceneggiatura fino a quando i contratti non saranno (giustamente) firmati. Del resto, dopo il successo del primo film, che ha incassato la bellezza di 1,4 miliardi di dollari in tutto il mondo, l’idea di un Barbie 2 sembrava praticamente inevitabile. Ma Greta Gerwig aveva già spiegato di non voler realizzare un sequel tanto per farlo, ma con una bella storia dietro. Aveva anche ammesso di aver adorato lavorare con il cast e la troupe e di essere molto emozionata all’idea di poter tornare a lavorare con quelle stesse persone.
Insomma, Barbie 2 potrebbe anche avere una storia, un cast e una regista pronti a tornare, ma prima bisognerà trovare un accordo sul punto più delicato: quanto dovranno essere pagati. E se Warner Bros. non accetterà, chi produrrà il secondo capitolo?
Barbie (2023), dirigido por Greta Gerwig.
Orçamento: U$ 145 milhões
Bilheteria: U$ 1.445 bilhão
Lucro: U$ 421 milhõesO longa ganhou 1 Oscar. pic.twitter.com/SPtd3wijyB
— Portal Box Office (@Boxreport) August 13, 2026








