Cinema
Armie Hammer: “I miei amici gay non mi hanno abbandonato”
Anthony Festa 17/06/2026

Quella di Armie Hammer era una carriera in ascesa, dopo molti ruoli marginali e film dimenticabili, nel 2017 il grande successo di Chiamami Col Tuo Nome ha consacrato il suo talento e gli è anche valso una candidatura ai Golden Globe come miglior attore non protagonista. Nel 2021 però è successo l’impensabile, alcune donne (comprese due sue ex) hanno mosso pesantissime accuse contro di lui, parlando di violenze fisiche e psicologiche e di fantasie estreme. Da quel momento tutta la Hollywood che conta ha abbandonato l’attore a sé stesso, il telefono ha smesso di squillare e i conoscenti famosi sono scomparsi. Solo alcuni uomini gay non l’hanno lasciato da solo.
Armie Hammer e la vicinanza dei suoi amici gay.
Il protagonista di Call Me By Your Name non è mai stato condannato per le gravi accuse sul suo conto. Nel 2023 il procuratore della contea di Los Angeles ha deciso di chiudere il caso perché a carico dell’uomo non c’erano prove sufficienti per dimostrare un reato oltre ogni ragionevole dubbio. Nonostante non ci siano state condanne, lo stigma è rimasto, l’ex star ha accumulato debiti, ha venduto l’auto perché non poteva permettersi la benzina e ha dormito sul divano di alcuni suoi amici, fino a quando è riuscito a potersi permettere l’affitto di un piccolissimo appartamento a Venice.
In tutto questo tempo però ci sono stati dei ragazzi gay che pare siano rimasti sempre al suo fianco, questo almeno è ciò che ha detto a The Hollywood Reporter: “I miei amici gay non mi hanno mai voltato le spalle. Mi dicevano: ‘Cretino, ti credi speciale con le tue fantasie? Se le nostre chat di Grindr venissero pubblicate e qualcuno le hackerasse, nessuno di noi più un lavoro‘“. Armie Hammer stesso un anno fa ha ammesso di aver usato Grindr e di aver avuto un appuntamento con un bellissimo ragazzo francese.
In merito ai suoi messaggi privati scambiati con alcune ragazze, in cui fa riferimento ad atti insoliti ed estremi, il trentanovenne ha spiegato: “Magari ero solo in camera mia, fatto o ubriaco, in piena notte e pensavo di fare una cosa divertente, facevo il buffone. Però se prendi quelle cose che ho scritto fuori dal loro contesto, allora sono spacciato“.
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Il ritorno alla recitazione.
Dopo le accuse di presunte fantasie cannibalistiche, di violenze, manipolazioni e abusi psicologici, gli agenti e gli addetti stampa di Armie Hammer l’hanno scaricato e anche dopo la chiusura del caso lui è rimasto isolato a Los Angeles. Nessuno voleva più lavorare con lui o rappresentarlo, gli era rimasto solo un avvocato specializzato in diritto dello spettacolo, che però non si occupava di cercare lavori ai suoi assistiti.
Per anni non ci sono state offerte, poi nel 2024 è arrivata una mail da Uwe Boll, il regista tedesco che ha fatto film a basso budget stroncati dalla critica e che ha anche vinto più volte il Razzie Award come peggior regista e peggior carriera: “Lui mi voleva per un nuovo film. Sono quasi certa di aver pianto. È stato un momento in cui ho pensato: finalmente potrò fare la cosa che amo più di ogni altra cosa, a parte i miei figli. Avrei girato anche una dannata pubblicità di cibo per gatti. Volevo solo tornare a lavorare“.
Dopo più di cinque anni lontano dai set, Armie Hammer credeva di non saper più recitare, tutto però è cambiato una volta che il regista ha azionato il ciak: “Ero terrorizzato fino al momento in cui Uwe ha detto ‘azione’ per la prima volta. E poi ho pensato: ‘Aspetta. So come si fa. C’è un motivo per cui ho avuto il successo che ho avuto’“.
Il film che segna il ritorno di Armie Hammer nel cinema è girato in Croazia e si intitola Citizen Vigilante. L’ex divo hollywoodiano in questa pellicola interpreta Sanders, un uomo che dopo la crescente ondata di criminalità nella sua città decide di farsi giustizia da solo. Mentre cresce la sua popolarità sui social e i cittadini lo definiscono un eroe, il capo dell’Interpol lo vede come una minaccia per la società e cerca di combatterlo.
Vedendo il trailer viene da chiedersi se non sarebbe stato meglio lo spot per il cibo per gatti.








