Cinema
Peter de Il Diavolo Veste Prada 2 è un “personaggio inutile” per Cosmopolitan: la moglie dell’attore sbotta sui social
Fabiano Minacci 16/05/2026

Negli ultimi giorni ha fatto molto discutere la risposta lasciata da Harriet Dyer, moglie dell’attore Patrick Brammall, sotto un post di Cosmopolitan in cui veniva criticato il personaggio di Peter, interpretato proprio da Brammall in Il Diavolo Veste Prada 2.
Secondo la giornalista Dimegan Wallace, esperta di relazioni e genere, il ruolo di Peter in Il Diavolo Veste Prada 2 sarebbe totalmente inutile e scritto male. “Questa, prima di tutto, è una storia sulla carriera con la C maiuscola, non sull’amore” – ha scritto – “Andy Sachs non ha figli (racconta di aver congelato gli ovuli) ed è single, senza vivere l’assenza di un partner come un problema da risolvere. (…) Il senso della vita può trovarsi anche nella creatività, nelle amicizie sincere e nella determinazione con cui si porta avanti la propria carriera“.
Peter de Il Diavolo Veste Prada 2, per Cosmopolitan: “Figura piatta”
E parlando proprio del personaggio di Peter ne Il Diavolo Veste Prada 2, la giornalista ha poi aggiunto: “Certo, nel film Andy ha anche un interesse amoroso maschile, anche se probabilmente pochi ricordano il nome del personaggio. Ed è proprio questo il punto. Peter, interpretato da Patrick Brammall, è volutamente costruito come una figura piuttosto piatta — scelta che dipende dalla scrittura del personaggio, non certo dall’attore. Di lui sappiamo soltanto che è australiano, che lavora nell’edilizia occupandosi della ristrutturazione di edifici storici, che è divorziato e che è profondamente innamorato di Andy. Con visioni così diverse delle relazioni, viene spontaneo chiedersi perché Andy debba per forza avere un interesse amoroso tanto superficiale. Cosa ci sarebbe di sbagliato in una donna che non sente il bisogno di cercare l’amore? E perché ci aspettiamo che torni immediatamente nel mondo degli appuntamenti non appena incontra un uomo gentile e disponibile?“.
E ancora: “La vita professionale di Andy, inoltre, è talmente intensa e totalizzante da lasciare poco spazio ad altro: è difficile immaginare che possa considerare la ricerca di una relazione una priorità. Ma oltre alle complicazioni della sua carriera, resta una verità molto semplice: avere una relazione non è un obbligo. Perché, ancora nel 2026, l’idea di una donna single, indipendente e senza figli continua a mettere così tanto a disagio?“.
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Insomma, chiunque abbia letto l’articolo ha capito perfettamente che la giornalista stava criticando il personaggio di Peter in Il Diavolo Veste Prada 2 e non certo Patrick Brammall. Eppure, come già scritto, Harriet Dyer — moglie dell’attore — ha frainteso il senso del pezzo e, prendendola sul personale, ha replicato così: “Post piuttosto cattivo. Hanno tagliato diverse scene, il montaggio è stato spietato. La scena da cui provengono tutte queste immagini, tra l’altro, è stata eliminata. A me lui piaceva. E infatti l’ho sposato“. Posso dire che figura di M?









