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Barbara d’Urso, reazione di Mediaset, stupore in Rai e una docuserie: indiscrezioni de La Stampa
Anthony Festa 16/05/2026

Nell’intervista rilasciata a La Stampa, Barbara d’Urso ha parlato del suo addio a Mediaset, di una mediazione fallita, della sua querela, svelando perché negli atti sono citate anche Silvia Toffanin e Maria De Filippi. L’azienda di Cologno Monzese non ha risposto pubblicamente, ma secondo Dagospia starebbe preparando una controffensiva legale. Sembra che a indispettire i piani alti siano state le dichiarazioni di Carmelita in merito a presunti audio, chat e documenti che proverebbero la sua versione dei fatti: “Pier Silvio Berlusconi ha preso molto sul serio la questione, ed è arrabbiato: ha già incaricato due avvocati di preparare i documenti senza fare sconti a “Barbarie”: il figlio del Cavaliere non ha intenzione di passare sopra quelli che giudica attacchi irriconoscenti e inaccettabili. A far saltare i nervi di “Pier Dudi”, tra le molte rimostranze della D’Urso, c’è il riferimento a presunte “chat” e conversazioni private, come a lasciar intendere che ci siano anche delle registrazioni“.
Anche Maria Corbi de La Stampa ha scritto di come le rivelazioni di Barbara d’Urso sarebbero state accolte a Mediaset. Stando a quanto si legge sul quotidiano, il colosso televisivo vorrebbe evitare escalation mediatiche e per questo forse in futuro la partita si concluderà con degli accordi di non divulgazione: “Probabilmente finirà con una trattativa condita da una copiosa mole di «ndas» (accordi di non divulgazione) per evitare i rischi di immagine che sempre sono connessi a cause e carte di tribunale. In gioco ci sono risarcimenti possibili e anche la «fedeltà» delle casalinghe che tutti i pomeriggi stiravano davanti alla loro icona e che hanno continuato a sostenerla sui social. Perché la D’Urso oltre che una conduttrice è una show woman e ormai un’influencer con una community con cui lei condivide il suo privato attraverso storie“.
“In Rai si chiedono perché non sia ingaggiata una star di sicura popolarità”.
Secondo la ricostruzione fatta da La Stampa, la d’Urso sarebbe certa dell’esistenza di un veto nei suoi confronti e intanto in Rai ci sarebbe chi si chiede come mai non sia stata ingaggiata una delle conduttrici più amate e competenti del panorama televisivo italiano: “E poi la certezza che qualcuno contro di lei abbia imposto un veto anche alla Rai, impedendole di concludere contratti per alcune trasmissioni in prima serata. Una «fatwa» lanciata da chi? Se ne parla anche in Rai, sempre off the record, dove anche i dirigenti trovano ridicolo non assoldare una star di sicura popolarità“.
In tutto questo intreccio ciò che stupisce davvero gran parte del pubblico è che la Rai non abbia fatto di tutto per arruolare Barbara. In uno scenario normale Carmelita avrebbe avuto una proposta allettante il giorno stesso in cui Pier Silvio Berlusconi ha annunciato che non avrebbe più condotto Pomeriggio 5. Per fare un parallelismo musicale, immaginate Madonna che viene scaricata dalla Warner Music e che si trova le porte chiuse nelle altre case discografiche.
#BarbaraDUrso parla di un veto che l’avrebbe bloccata anche in #Rai, fermando perfino il reboot di Carramba che sorpresa. In Viale Mazzini, riporta La Stampa, c’è chi tra i dirigenti giudica assurdo rinunciare a una figura con quella popolarità.
— Mefisto (@AndreaMefi4753) May 16, 2026
Barbara d’Urso, la docuserie in cui parlerà anche di Mediaset.
Sul fronte professionale la presentatrice campana, però, non è rimasta ferma e pare stia preparando una docuserie. Sembra che in questo nuovo progetto Barbara d’Urso affronterà anche la vicenda legata a Mediaset: “Al di là della causa che impegnerà presto le aule del Tribunale civile, a meno che non si trovi un accordo, Barbara non sta certo con le mani in mano e prende forma la docuserie per raccontare la sua vita e anche tutta questa storia. Un po’ come Unica, la graffiata di Ilary Blasi a Totti per prendere in mano la narrativa della loro fine. Una prospettiva che non piace affatto ai piani alti di Mediaset che evidentemente si erano ormai fatti l’idea che D’Urso si fosse rassegnata al licenziamento, accontentandosi di social e qualche affaccio in tv“.
I fan di Carmelita avevano chiesto questa docuserie a gran voce già nei primi mesi successivi allo strappo con il gruppo televisivo di Cologno Monzese. La vera domanda è: la vedremo mai su qualche piattaforma?
Qui, l’intervista completa https://t.co/UIQ3tK8nAd pic.twitter.com/5WQ3fYPaLj
— Barbara d’Urso ♥️ (@carmelitadurso) May 15, 2026








