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Alda D’Eusanio attacca Diaco anni dopo il loro scontro in tv: “Sei solo un poveraccio”
Anthony Festa 07/11/2026

L’intervento dei dirigenti Rai, quello di Milly Carlucci, di migliaia di utenti sui social e adesso anche Alda D’Eusanio ha commentato l’intervista che Pierluigi Diaco ha fatto ad Alberto Ravagnani. La conduttrice con un video affidato a Instagram ha criticato da subito il collega accusandolo di aver mancato di rispetto all’ex prete, di essere stato aggressivo a livello verbale e ha concluso dandogli del poveraccio.
Alda D’Eusanio ha anche bacchettato Diaco per aver detto di non voler alimentare la polemica perché a parlare è “il suo lavoro”. La settantaseienne ha dichiarato che visto che Pierluigi ha detto di fare il giornalista da oltre 30 anni, dovrebbe sapere che per fare bene questo lavoro non bisogna giudicare chi si ha davanti: “Ma chi ti credi di essere? Credi di essere il Bruno Vespa di Nuantri? Credi di essere un grande giornalista? Solo perché hai invitato un ospite e lo hai messo sulla gogna, l’hai messo sulle braci? Lo hai attaccato sin dall’inizio, con una violenza verbale e anche di tono, veramente qualcosa di incredibilmente irrispettoso. Fare giornalista, tu che dici di fare giornalista a 34 anni, significa rispettare le opinioni di chiunque, soprattutto se sono contrarie alle tue, avere la dignità del proprio ruolo, significa non giudicare, tu invece hai soprattutto giudicato e criticato“.
“Fai un programma che a stento arriva al 6%”
Alda si è chiesta se l’obiettivo di Pierluigi fosse quello di ottenere un coming out da Ravagnani. Poi la conclusione con delle frecciatine velenose, prima a BellaMa’ e agli ascolti del programma e poi al suo conduttore, che ha definito un poveraccio: “Volevi che facesse coming out pubblicamente? Tu in 34 anni di lavoro, come dici tu, non hai capito nulla, non hai imparato nulla e dove ti hanno portato i tuoi 34 anni di lavoro? A fare un piccolo programma che a malapena arriva al 6% e credi di essere un grande giornalista? Sei solo un poveraccio“.
Nel corso dell’intervista a BellaMa’ il presentatore ha effettivamente giudicato Alberto Ravagnani, gli ha posto domande molto personali con dei toni discutibili. Però l’affondo finale di Alda D’Eusanio nei confronti di Diaco poteva essere evitato. Non era necessario scadere nel dissing spicciolo e parlare di “piccoli programmi” (nei quali, per altro, è stata ospite più volte) e di share, tra l’altro BellaMa’ va dal 5 all’8% e di questi tempi su Rai Due non sono nemmeno risultati da buttare.
Alda D’Eusanio e lo scontro con Pierluigi Diaco nel 2023
Questa sonora bocciatura della giornalista al conduttore Rai arriva a tre anni di distanza dal loro scontro avvenuto proprio nel piccolo programma che fa a stento il 6% di share. In quell’occasione Alda D’Eusanio ha usato delle parole molto colorite e ha lasciato basito Pierluigi Diaco, che poco dopo l’ha rimproverata.
Nello studio di BellaMa’, la giornalista ha fatto notare al collega che se nessuno potesse usare un linguaggio pungente e delle espressioni forti, allora Checco Zalone o Antonio Albanese rischierebbero la censura e non potrebbero più apparire sullo schermo.
Quando Pierluigi ha risposto che lui lavora per la tv di stato, che deve educare il pubblico, allora la D’Eusanio ha dato del moralista e del maestrino a Diaco: “Non fare il polemista. La volgarità sta nell’intenzione e nel modo di dire la parolaccia, non nella parolaccia in sé. Non sta’ a fa il moralista che a me non piace quando fai il moralista. Stai a fa l’insegnantino, non sei così. Mi rifiuto di pensarti come insegnantino io a te“.
Lo scontro in diretta si è chiuso con il presentatore che un po’ stizzito ha detto di non aver mai fatto l’insegnantino, ma di essere fieramente un moralista.
Quella con Alda non era nemmeno la prima volta che Pierluigi rimproverava qualcuno per l’uso di “parolacce”, in passato era accaduto così tante volte che anche Fiorello aveva preso in giro il giornalista per le sue ramanzine.








