Sanremo ai tempi del Covid: ecco cosa succederà se un cantante in gara dovesse risultare positivo

09 Feb 2021 Fabiano Minacci • Tempo di lettura: 2 minuti

Quello di quest’anno sarebbe dovuto essere il Festival di Sanremo della Rinascita dopo l’anno passato fra quarantene e zone colorate, invece – come dichiarato in conferenza stampa – sarà il Festival di Sanremo della Consapevolezza, tanto che lo stesso Amadeus non lo chiama neanche 71esima edizione, ma semplicemente 70+1.

“Sanremo è un’occasione di unione del paese, fa parte del nostro percorso identitario” – ha dichiarato il direttore di Rai Uno via DavideMaggio.it – “Questa difficile esperienza del Covid ci ha unito, nella distanza, la nostra speranza è che questo rito collettivo che ci apprestiamo a rimettere in scena possa essere il Festival della consapevolezza, purtroppo non ancora della rinascita. Non abbiamo rinunciato all’espressione dell’intrattenimento perché le persone ce lo richiedono, riempie la solitudine”.

La domanda a questo punto – dopo aver letto tutte le linee guida anti-contagio – è d’obbligo: cosa succederà se un cantante dovesse risultare positivo poco prima o durante la settimana sanremese? A rispondere in questo caso è stato l’autore Claudio Fasulo via TvBlog.it:

“Nel caso di positività di un artista, ci atterremo a quanto previsto dal decreto legge. Se un cantante risulta positivo si ritira. E se è positivo qualcuno del suo entourage vengono applicate le norme di legge, il cantante anche in questo caso dovrà ritirarsi”.

Insomma, al momento non sarebbero previste esibizioni pre-registrate da usare in caso di contagio dell’artista in gara o (ancor peggio) in caso di isolamento fiduciario se dovesse risultare positivo qualcuno della sua squadra.

Nel dubbio, Amadeus sembrerebbe essere molto positivo: “Io sono sicuro: si stanno facendo tante vaccinazioni per debellare il virus, e da marzo in poi uno spiraglio possiamo vederlo“.

 

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