LGBT
Riccardo Stimolo sui commenti omofobi, spiegazione dopo Amici: “Ho sbagliato, ma sono voluto restare nel programma”
Anthony Festa 09/05/2026

Il percorso ad Amici per Riccardo Stimolo ha subito uno scossone quando sono riemersi dei suoi commenti omofobi. Certe interazioni social del cantante, come una bestemmia sotto al video di un make-up artist (Giovanni Valenzuela) e un repost su una persona trans, hanno generato un’enorme polemica e lui si è scusato in una puntata di Amici. Il 19enne dopo la sua eliminazione dal talent ha parlato con Maria De Filippi di quel periodo complicato e l’ha fatto anche ieri con Silvia Toffanin a Verissimo, dove ha ammesso di aver sbagliato e ha aggiunto di essere cambiato.
Le scuse a Verissimo, Riccardo Stimolo parla dei commenti omofobi.
Ospite della Toffanin nell’ultima puntata di Verissimo, Riccardo Stimolo ha avuto modo di parlare dei suoi commenti omofobi. Il giovane ha rivelato di aver parlato con il tiktoker che ha offeso nel 2023: “Chiedo scusa e l’ho già fatto. In primis ho avuto l’occasione di poter chiedere scusa alla persona interessata. Ho sempre detto che l’età non era una giustificazione, riconosco il mio errore. Quindi prima di tutto ho chiesto scusa per il mio sbaglio. Ho chiesto di poter essere messo in contatto con quella persona, per potergli chiedere scusa, perché ne avevo bisogno. Però voglio dire l’età che avevo quando ho scritto quelle cose, avevo 15 anni e ho avuto del tempo per comprendere che cosa avessi fatto. Adesso penso molto di più a quello che dico agli altri, perché le parole possono ferire. Sono responsabile di quello che dico e faccio, soprattutto ora che mi seguono tante persone“.
Riccardo ha anche spiegato di non aver abbandonato il programma di Maria De Filippi, perché voleva dare modo ai telespettatori di capire che quanto scritto tre anni fa non lo rappresenta più. Riccardo Stimolo su quei commenti omofobi è stato chiaro, li condanna e sembra aver capito l’errore: “Molti sarebbero andati via, ma io sono rimasto ad Amici per dimostrare che ero cambiato e mi auguro che ci sarà modo anche in futuro di farlo vedere. Poi è ovvio che ci sarà sempre chi non lo accetterà. Quello è passato, le parole hanno un peso e ora voglio guardare avanti“.
Il lavoro di operaio prima di Amici.
Tra le scuse per i commenti online e le discussioni con gli altri alunni, Riccardo ha detto di essere cresciuto molto grazie ad Amici: “Per me è stata più una lezione di vita, che di canto. Prima di tutto sono maturato molto, anche stare a contatto con tanti coetanei è stato utile. Tra scontri, chiarimenti, momenti di sfogo dove parli e ti confronti, comprendi gli altri molto di più. Sono riuscito a imparare a convivere e a comprendere chi ho davanti“.
Non solo Amici, prima delle lezioni di canto e delle performance in studio, Stimolo aiutava suo padre facendo l’elettricista. Anche quella è stata per il cantante un’esperienza formativa: “Prima facevo l’elettricista con papà. Arrivavo in ditta alle 5 del mattino, anche per dare il buon esempio. Arrivavo lì, aspettavo tutti, facevo i caffè per i colleghi. Anche quello è stato un percorso importante, una bella lezione che mi ha insegnato cos’è il lavoro, tornare a casa stanchi. Gli orari che fa un operaio non sono facili da gestire, poi io cercavo di ritagliarmi del tempo per le mie cose, per andare in palestra, ma non era facile. Spero però che questa opportunità mi possa cambiare la vita“.
Fare l’elettricista gli avrà insegnato cosa significa il sacrificio e il lavoro, ma il ragazzo spera di non dover tornare a fare l’operaio. In uno sfogo post eliminazione ad Amici, ha confessato di aver paura di dover dire addio al suo sogno che è la musica. Riccardo infatti è l’unico cantante arrivato a un passo dalla finale di Amici a non aver avuto proposte dalle case discografiche.








