Tv
La Rai rompe il silenzio sul caso Diaco-Ravagnani: “Scuse per l’accaduto, ma legittimità di porre domande scomode”
Fabiano Minacci 06/11/2026

La Rai è finalmente intervenuta dopo le polemiche nate dall’intervista di Pierluigi Diaco ad Alberto Ravagnani a BellaMa’ dello scorso martedì 3 novembre. Lo ha fatto con una nota ufficiale firmata da Angelo Mellone, direttore dell’Intrattenimento DayTime Rai (e quindi anche del programma di Diaco, oltre che di Domenica In di Mara Venier).
“In relazione a quanto avvenuto nel corso dell’intervista ad Alberto Ravagnani durante la trasmissione BellaMa’ del 3 novembre scorso, la Direzione Intrattenimento Day Time esprime il proprio rammarico per l’accaduto, porge le scuse all’interessato e al pubblico per i toni di alcuni passaggi dell’intervista, risultati non adeguati ed eccessivi rispetto ai principi di garbo, equilibro e rispetto dell’interlocutore che devono contraddistinguere il linguaggio di servizio pubblico”.
Ovviamente non è tutto oro ciò che luccica, perché se da una parte la Rai ha chiesto scusa ed espresso il proprio rammarico per l’accaduto, dall’altra ha in qualche modo giustificato Pierluigi Diaco dicendo che ha tutto il diritto di porre domande, anche “incisive e scomode”.
“Resta ferma, naturalmente, la piena legittimità del porre domande anche incisive e scomode, nell’ambito del libero e doveroso esercizio del confronto giornalistico. Al Day Time abbiamo grande cura e attenzione verso il pluralismo culturale – e dunque la libera espressione delle opinioni di chiunque – e il rispetto della persona umana: questo rispetto vale tanto per la possibilità di un conduttore di svolgere il proprio lavoro secondo coscienza, quanto per un intervistato di rispondere a ciò che gli viene chiesto senza sentirsi oltremodo incalzato e a disagio“.
La dichiarazione della Rai è avvenuta a distanza di tre giorni da tutto il trambusto mediatico fra segnalazioni all’ordine dei giornalisti, interrogazione parlamentare ed esposto del Codacons che ha chiesto addirittura la chiusura del programma. A questo si aggiunge anche la risposta pubblica di Milly Carlucci che ha parlato apertamente di “intervista infelice” addirittura in diretta su Rai1 durante un collegamento con Caterina Balivo a La Volta Buona. Intervento che non è affatto piaciuto a Pierluigi Diaco che, poco dopo in diretta a BellaMa‘, ha parlato addirittura di un regolamento di conti. “Io non parlo, ma non ho niente da dire, faccio parlare il mio lavoro, ma ritengo curioso che si utilizzino gli strumenti e i mezzi della stessa azienda per cui io e la signora Carlucci lavoriamo per regolare i conti“.
Il caso Diaco arriva in Parlamento, il Codacons chiede la chiusura di BellaMa’ https://t.co/6xiGioFt5P #Diaco
— BICCY.IT (@BITCHYFit) November 6, 2026








