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Mario Adinolfi agli arresti domiciliari: l’accusa è di truffa ed evasione
Fabiano Minacci 08/07/2026

Mario Adinolfi, che negli ultimi mesi era già finito al centro delle cronache dopo essere stato escluso dalla corsa a sindaco di Prato per la presenza di alcune firme ritenute false, è stato posto questa mattina agli arresti domiciliari. L’accusa riguarda un presunto sistema legato alla cosiddetta “scommessa collettiva”, che secondo gli inquirenti avrebbe provocato un danno economico di circa 5 milioni di euro, una vicenda di cui in passato si erano occupate anche Le Iene. E proprio a Prato risale l’ultimo faccia a faccia tra il leader del Popolo della Famiglia e Filippo Roma, inviato del programma di Italia 1, un confronto finito con il giornalista afferrato per i capelli davanti ai presenti.
Fra le accuse, oltre il danno economico da circa 5 milioni di euro, anche di aver evaso il fisco per un totale di 400 mila euro. Secondo il procuratore aggiunto Maurizio Arcuri, il sistema avrebbe consentito di raccogliere milioni di euro da investitori privati, ai quali sarebbero stati promessi profitti molto elevati.
Mario Adinolfi, almeno per il momento, non ha commentato la notizia del suo arresto. L’ultimo post pubblicato su Instagram, però, risale a pochi minuti prima che gli venissero notificati gli arresti domiciliari ed era dedicato alla figlia Claudia, che proprio oggi compie 16 anni. “Buon compleanno numero 16 a Claudia da papà. E per favore con la festa non sfondateci casa“, aveva scritto, scherzando sul fatto che avrebbe voluto lasciare l’abitazione ai ragazzi per i festeggiamenti. Una festa che, inevitabilmente, è stata rimandata. Nella stessa casa, infatti, Adinolfi sta ora scontando gli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico e il peso di un arresto anche mediatico.
Mario Afinolfi arrestato, le precedenti cause con Lucarelli e Mediaset
A commentare la notizia, seppur indirettamente, è stata anche Vladimir Luxuria, che in passato si è spesso scontrata con il leader del Popolo della Famiglia. Nelle sue Instagram Stories ha condiviso una foto di Mario Adinolfi con un crocifisso in mano accompagnandola con una frase al vetriolo: “Truffa ed evasione fiscale. Settimo comandamento: non rubare“. Una stoccata che non è passata inosservata (e che ho profondamente amato).
Per l’avvocato di Mario Adinolfi si prospettano giorni particolarmente intensi. Oltre a dover gestire la vicenda legata agli arresti domiciliari, dovrà infatti occuparsi anche di due procedimenti già aperti nei confronti del leader del Popolo della Famiglia: uno nato dalla querela presentata da Selvaggia Lucarelli e l’altro da quella depositata da Mediaset.
Mario Adinolfi: “Selvaggia Lucarelli mi ha denunciato”, ecco cosa è successo https://t.co/RSOqxNTWYE
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