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Madonna, lo stop al film, la lite con la Universal e la proposta di Netflix per una serie

Anthony Festa 22/06/2026

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Nel 2020 Madonna ha annunciato di essere al lavoro su un film autobiografico, che avrebbe ripercorso le tappe fondamentali della sua lunga e leggendaria carriera: “Voglio parlare di questo incredibile viaggio in cui la vita mi ha portato come artista, musicista, ballerina ed essere umano nel tentativo di farsi strada in questo mondo. Il focus di questo film sarà sempre la musica. La musica mi fa andare avanti e l’arte mi tiene viva. Ci sono tante storie non dette e chi meglio di me può raccontarle?“.

Nel progetto sono da subito stati coinvolti la sceneggiatrice premio Oscar, Diablo Cody, la produttrice Amy Pascal e la Universal. Tre anni dopo questo annuncio i lavori si sono arenati e i media, tra cui Variety, hanno attribuito la colpa alla preparazione del The Celebration Tour, che ha portato la Ciccone in giro per il mondo con 81 show completamente sold out. Oggi però abbiamo scoperto che la causa dello stop non è stata il faraonico tour della regina del pop, ma le divergenze tra lei e la Universal, che a quanto pare non voleva mettere mano al portafogli.

Madonna sui problemi relativi al suo film.

Nella lunga intervista rilasciata a Mel Ottenberg per Interview Magazine, Madonna ha rivelato di aver passato circa due anni a occuparsi del suo film e di essere finita con un nulla di fatto. Alla base ci sarebbe stata una lite con la Universal, per questioni relative ai fondi da stanziare: “Avrei dovuto fare un film sulla mia vita. Ho lavorato alla sceneggiatura per due anni e ho trascorso due anni agli Universal Studios con i produttori esecutivi occupandomi del budget e del casting. Io e la Universal abbiamo avuto un litigio riguardo al budget perché avevo bisogno… ho avuto una vita straordinaria. Ho avuto una vita enorme, quindi avevo bisogno di un budget elevato. Capisci cosa intendo? Non sarà un progetto indipendente. Non riuscivano a capirlo“.

La cantante di Hung Up aveva trovato una soluzione per abbattere i costi, ossia spostare il set in Serbia, ma sembra che l’idea non sia piaciuta alla Universal. La casa di produzione cinematografica credeva che Madonna non sarebbe resistita molto in Serbia e che il film non sarebbe stato concluso: “Ho trovato un modo per farlo con meno soldi in Serbia, ma non credo che l’idea li entusiasmasse… non so. Forse semplicemente non credevano in me. Una delle loro prime reazioni è stata: “Non crediamo che rimarresti in Serbia per più di quattro giorni”. E io ho risposto: “Avete letto la sceneggiatura?”. Tutta la mia vita è stata una lotta per la sopravvivenza. Non ci vado in vacanza. Comunque, ero in un limbo quando quel progetto è saltato“.

La proposta di Netflix.

Dopo che il biopic è stato cestinato dalla Universal, la Ciccone ha ricevuto un’interessante proposta da Netflix. La nota piattaforma era interessata a una serie sulla vita dell’artista, ma anche in questo caso ci sono stati dei problemi. Madonna avrebbe voluto attingere dalla sceneggiatura scritta per il suo film sospeso, per iniziare a lavorare alla serie, ma la Universal l’ha subito bloccata, chiedendole una cifra importante per acquistarla: “Poi Netflix mi ha contattata per realizzare una serie. È stato un altro lungo processo, perché non potevo usare la sceneggiatura che avevo con la Universal a meno che non la comprassi da loro a un prezzo esorbitante, anche se l’avevo scritta io. Non chiedetemi perché. È andata così. Ho iniziato a cercare di capire come funzionasse la realizzazione di una serie. È un processo molto, molto diverso. Devi incontrare molti sceneggiatori e trovare lo showrunner giusto, e io non riuscivo a trovarne uno. La cosa è andata avanti per altri otto o nove mesi. Pensavo: “Meno male che ho un altro lavoro, perché ho bisogno di lavorare, ho bisogno di creare. Ho bisogno di fare ciò per cui sono nata”. Questo è ciò che mi sono detta“.

Stanca di attendere e di tutte le problematiche legate al film e alla serie, la leggenda del pop ha deciso di non stare ferma e di tornare in studio di registrazione e così è nato Confessions II. Per una pellicola sulla vita della più grande popstar della storia c’è tempo, adesso godiamoci il suo comeback musicale e iniziamo il conto alla rovescia per l’uscita del disco, fissata per il 3 luglio.

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