LGBT
Influencer etero contro gli uomini insistenti: “Inondato da messaggi e richieste”
Fabiano Minacci 04/06/2026

La storia di Gianpaolo Grammatico su TikTok ha aperto le porte ad altri influencer etero che lamentano la stessa situazione: i ragazzi gay, online, sono davvero così invadenti?
L’ultimo sfogo arriva da un ragazzo che lavora nel mondo della moda, vanta 38 mila follower su Instagram e ha anche il profilo verificato. Qualche ora fa ha condiviso un post sul proprio account pubblicando lo screenshot di una conversazione avvenuta proprio con un follower gay. Il ragazzo, in realtà, sembra essere stato molto educato. Gli ha scritto: “Ma io come faccio a chiederti di uscire per conoscerti? Potresti pure essere etero, sei molto bello in generale, ma sarebbe un cliché, la tua bocca, pazzesca“. Ma la risposta che si è beccato è stata tutt’altro che gentile: un selfie con una scritta sulla fronte che spiega il perché non sia interessato a uscire con lui.

Questa conversazione l’influencer etero l’ha pubblicata su Instagram: “Mi dispiace per la vittima di questo post, ma all’ennesimo messaggio ho dovuto sacrificarne uno per educarne cento” – ha scritto – “I complimenti sono sempre graditi, sia chiaro, ma quando al complimento si risponde in maniera educata, non si sta aprendo una porta per qualcos’altro. Faccio un lavoro che probabilmente può confondere le idee sul mio orientamento (?), e ho sempre lavorato nel mondo della moda dove molto spesso le identità sono fluide. E non ho mai e dico MAI avuto problemi perché dove c’è rispetto ed educazione ci sono anche io, a prescindere dall’orientamento“.
E fin qua, nulla di male. Ma è col paragrafo successivo che l’influencer etero ha lanciato accuse precise. “Non posso postare una foto in palestra che vieni inondato di messaggi, non posso mettere i piedi al mare che mi chiedono di aprire onlyfans. E attenzione, questo non è un messaggio per gli omosessuali, questo è un messaggio per gli uomini. Avete rotto di superare il confine, che il messaggio sia per me uomo o per una donna. Il complimento mi fa sorridere, come li ricevo li faccio anche io, e spero che faccia nascere la stessa sensazione piacevole in una donna. Ma bisogna anche capire se poi si può andare oltre o bisogna fermarsi, e ripetersi ANCHE SUI SOCIAL, se c’è CONSENSO o meno. Scusate lo sfogo, per sdrammatizzare chiudo con un viva la f“.
Secondo la sua versione, il problema sarebbe l’insistenza e il superamento del confine. Peccato che l’esempio scelto per sostenere la tesi mostri semplicemente un ragazzo educato che gli scrive che è bello. Se il problema è solo l’insistenza, perché scegliere come esempio un messaggio che non sembra troppo invasivo? Questa è una scelta che finisce per indebolire il senso stesso del suo sfogo, in cui giustamente si condannano comportamenti inopportuni di molti uomini. Non a caso, nei commenti molti utenti glielo hanno fatto notare. A una ragazza che lo criticava, lui ha risposto: “Il mio messaggio non è nella foto, il mio messaggio è nella caption ed è per gli uomini in generale. Non per i gay“.
Una toppa che però regge poco. Se davvero il discorso fosse stato rivolto genericamente agli uomini che non accettano un rifiuto, non si spiega perché, dal primo all’ultimo rigo, abbia sentito il bisogno di ribadire la propria eterosessualità, di parlare di persone che potrebbero equivocare il suo orientamento e di chiudere il tutto con un “viva la f”. Elementi che finiscono inevitabilmente per spostare il focus del discorso e rendere poco credibile la sua precisazione.
Gay che ci provano con etero, esplode il caso su TikTok. https://t.co/4C1fHe7JSa
— BICCY.IT (@BITCHYFit) May 31, 2026








