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Hudson Williams scosso mentre litiga con dei cacciatori di autografi e brucia le foto: “Siete inquietanti, andatevene”

Anthony Festa 14/07/2026

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Proprio come il collega e amico Connor Storrie, anche Hudson Williams fino a un anno fa era un perfetto sconosciuto, un ragazzo che lavorava come cameriere in un piccolo ristorante di New Westminster, con molti sogni e la speranza di intraprendere la carriera di attore. Grazie alla serie di successo Heated Rivalry è arrivata la fama improvvisa, con tutti i privilegi del caso e anche con i problemi e gli aspetti meno piacevoli che porta con sé. L’attore canadese, dopo aver dovuto affrontare gli attacchi incessanti degli hater, ieri se l’è dovuta vedere con dei cacciatori di autografi che l’hanno importunato per le strade di Parigi.

Hudson Williams perde la pazienza.

La scorsa settimana il protagonista di Heated Rivalry è volato a Parigi per la Paris Haute Couture Week e in questi giorni è rimasto nella capitale francese per degli eventi legati alla settimana dedicata all’alta moda. Ieri pomeriggio l’attore e il suo team si sono accorti di essere seguiti da almeno tre individui e una volta che sono usciti dal loro van con i vetri oscurati, ha avuto luogo uno scontro.

I tre uomini hanno chiesto all’artista di autografare le varie foto che avevano con loro, lui però ha preso prima il pennarello e l’ha scaraventato via, poi ha afferrato gli scatti e con la mano che tremava visibilmente ha iniziato a dargli fuoco, senza però riuscire a bruciarli completamente: “Mi avete appena seguito fino a casa mia, non vi scuso. Questa cosa è assolutamente fuori di testa. Non ci sono scuse, questo è assurdo. Voi non siete dei miei fan, siete inquietanti se vi comportate così. State continuando a seguirmi. Non potete farlo, adesso brucerò queste cose. Le finisco di bruciare a casa. Invece di scusarvi, andatevene via. Adesso vi guardo e voglio vedervi andare via“.

Uno dei cacciatori di autografi ha continuato a scusarsi senza sosta: “Scusaci se ti abbiamo seguito, siamo davvero dispiaciuti. Nessun problema, non ti seguiremo fino a casa“. Un altro uomo invece si è diretto con fare decisamente meno amichevole verso la star e in francese gli ha gridato di stare più tranquillo e di comportarsi meglio. Hudson Williams all’inizio ha cercato di affrontare l’uomo che si stava agitando, ma le ragazze del suo team l’hanno portato via, verso l’appartamento in cui soggiorna dall’inizio del mese.

I fan sui social hanno subito preso le difese del loro beniamino: “Essere una celebrità non cancella il diritto alla privacy. Smettetela di normalizzare lo stalking e chiamatelo con il suo vero nome. Lasciate vivere le persone”. “Mi dispiace tantissimo per lui. Viene trattato come un animale allo zoo! Merita di poter camminare liberamente senza essere molestato”. “Sarà anche stato alterato e scosso, ma molti di noi avrebbero fatto di peggio, è stato anche troppo calmo“.

Le offese e la polemica per una foto.

Fin dalle prime settimane dopo l’uscita di Heated Rivalry, sui social Hudson Williams ha ricevuto numerose offese e attacchi, alcuni immotivati, dovuti alla cattiveria degli hater, altri invece da persone che l’hanno accusato di aver fatto queerbaiting. È emerso infatti che il venticinquenne avrebbe una relazione con una donna, lui però non ha rilasciato alcuna dichiarazione in merito al suo orientamento.

La vera bufera però è arrivata solo il mese scorso, quando ha cominciato a circolare online una foto in cui si vede Hudson Williams con scritte e simboli problematici disegnati sul volto e sulla sua felpa. TMZ ha indagato sulla vicenda e ha scoperto che quello era uno scatto dell’ultimo anno di liceo del ragazzo, fatto durante un party in campeggio, una sorta di strana tradizione in cui i giovani del luogo si facevano a vicenda scarabocchi e scritte sulla faccia e sui vestiti.

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