LGBT

Sam Asghari: l’ex marito di Britney Spears promuove la PrEP negli Stati Uniti

Fabiano Minacci 11/05/2026

article-post

Sam Asghari è tornato sulla bocca di tutti per aver accettato di diventare testimonial di Mistr, un servizio online che fornisce la PrEP negli Stati Uniti.

La PrEP, ovvero la profilassi pre-esposizione, è una terapia preventiva che serve a ridurre il rischio di contrarre l’HIV e che, su richiesta, viene prescritta alle persone HIV negative che possono avere rapporti considerati a rischio. Si tratta di una compressa che, se assunta correttamente, riduce enormemente la possibilità di infezione: la sua efficacia è altissima, superiore al 99%.

In Italia il trattamento è gratuito tramite il Servizio Sanitario Nazionale per le persone che rientrano nei criteri previsti dai protocolli medici e ormai non è più un tabù dire che molti uomini gay e bi che hanno una vita affettiva piuttosto libertina ne fanno (fortunatamente) uso. Il detto “meglio prevenire che curare”, in questo caso, calza perfettamente: anche dal punto di vista economico, per lo Stato è molto più conveniente investire nella prevenzione e limitare la diffusione del virus piuttosto che sostenere i costi delle cure per tutte le persone che lo contraggono.

Sam Asghari testimonial per la PrEP

La profilassi è, va detto, molto conosciuta tra gli uomini gay e meno tra le persone eterosessuali, e non sorprende quindi che anche questa campagna di Mistr con Sam Asghari si rivolga in particolare agli uomini gay e bi, attraverso immagini ammiccanti e scatti ambientati in saune e bagni turchi. “Un enorme grazie per avermi dato l’opportunità di essere un grande alleato per questa bellissima comunità e questo ha richiesto molta audacia“, ha scritto Sam Asghari in un commento su Instagram con una emoji divertita.

Il servizio Mistr fornisce PrEP gratuita prescrivendola online a tutte le persone che abitano negli Stati Uniti “che tu abbia o meno un’assicurazione sanitaria“.
E il servizio che hanno fatto con Sam Asghari è da… sentirsi male. Britney Spears c’aveva visto lungo.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da MISTR (@heymistr)

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da MISTR (@heymistr)

Come già scritto, in Italia la PrEP è coperta dal Servizio Sanitario Nazionale e il percorso per accedervi è più strutturato (e permettetemi, più serio) rispetto a quello statunitense: non basta compilare un questionario online per ottenerla a casa in un pacco anonimo, ma è necessaria una valutazione da parte di un medico infettivologo, che prende in carico il paziente per tutta la durata del trattamento. Durante la terapia vengono effettuati controlli periodici, in genere trimestrali, per monitorare lo stato di salute e la presenza di eventuali altre infezioni sessualmente trasmissibili per evitarne ulteriormente il contagio.

Potrebbe interessarti anche