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Charlotte Matteini su Selvaggia Lucarelli: “Ha mirato a compromettere la mia credibilità”

Fabiano Minacci 02/09/2025

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Charlotte Matteini qualche settimana fa ha pubblicato un’inchiesta su Amabile portando alla luce il caso di Sara, contabile assunta da Martina Strazzer mentre era incinta con un contratto a tempo determinato che poi non è stato rinnovato. Sara ha accusato Martina di averla usata solo per pubblicità perché era incinta, mentre Martina dal canto suo ha dichiarato di non aver rinnovato il contratto a Sara perché aveva fatto moltissimi errori a livello professionale. Selvaggia Lucarelli è intervenuta in questa vicenda dando il microfono a Martina Strazzer che ha raccontato la sua versione della storia.

Martina Strazzer, nell’intervista, racconta la storia dal suo punto di vista e Selvaggia Lucarelli nel descriverla la definisce una donna coraggiosa, visibilmente provata, dispiaciuta e dimagrita per quello che sta passando e che ha accettato di farsi intervistare senza intermediari, avvocati e senza sapere le domande anzitempo. Al contempo ha scritto che dopo sue ricerche, ha scoperto che la contabile Sara è mossa da livore e pure in passato, in altri contesti lavorativi, ha causato problemi. A tal proposito, il pensiero di Grazia Sambruna al grido di “con questo articolo rischio tutto” è diventato virale su X.

Charlotte Matteini critica con Selvaggia Lucarelli: “Ha mirato a compromettere la mia credibilità”

Un utente di Instagram ieri ha scritto sotto una foto di Charlotte Matteini: “Scusami e spero non te la prenderai per quello che ti dico. La persona intervistata è libera di scegliere da chi farsi intervistare? Non capisco questo astio verso la Lucarelli! Tantissimi avranno chiesto di fare un intervista ed uno è libero di scegliere… O sbaglio? Secondo te la Lucarelli ti avrebbe dovuto chiamare e chiedere il permesso? Al limite ti avrebbe dovuto citare o all’inizio dell’intervista o alla fine ma nient’altro“.

Un pensiero a cui la giornalista ha così risposto: “Proverei a riascoltare quello che ho detto. Perché sì, se vai a contattare volutamente la Strazzer e poi fai un contenuto dove fai passare per incompetente me, sostenendo velatamente che sono cascata nella trappola a cui tu non avevi abboccato, direi che come minimo vieni a chiedermi che pezze d’appoggio ho a sostegno di quello che ho scritto. Poi l’intervista falla pure, chi te lo vieta, ma questo modus operandi ha molto poco a che fare con il caso e molto di più con il provare a compromettere la mia credibilità professionale“.

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