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Tiziano Ferro apre a Sanremo: “Mi piacerebbe andare in gara, a Carlo Conti ho detto no”

Anthony Festa 30/05/2026

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Qualche anno fa anche solo accostare il nome di Tiziano Ferro alla gara di Sanremo avrebbe fatto sorridere chiunque, ma adesso che il Festival ha cambiato pelle e che altri grandi big hanno deciso di mettersi in gioco, le cose sono cambiate. Fino a oggi l’artista di Latina è salito sul palco del teatro Ariston in sei occasioni, ricoprendo i ruoli di super ospite e anche di co-conduttore, quando nel 2020 ha affiancato Amadeus durante le cinque serate. In futuro però potremmo vederlo in competizione tra i big.

Tiziano Ferro verso il Festival di Sanremo.

Nel corso di un incontro con la stampa, in occasione della partenza del suo tour negli stadi, Tiziano Ferro ha dichiarato all’agenzia di stampa Adnkronos che vorrebbe gareggiare a Sanremo: “Mi piacerebbe partecipare in gara al Festival. Sono cambiato, oggi sono più sereno e non me ne importerebbe nulla della competizione

Ai microfoni de Il Fatto Quotidiano, il cantante di Sere Nere ha confermato la voglia di mettersi alla prova nella kermesse canora e ha anche rivelato di aver detto di no a Carlo Conti, che l’avrebbe voluto al Festival di quest’anno. Quando Conti gli ha proposto di far parte del cast del Festival, il cantautore stava dando gli ultimi ritocchi al suo nono disco di inediti, Sono un Grande e non se l’è sentita di cambiare i piani: “Di fronte alla canzone adatta ci andrei, ma non mi è capitata tra le mani. Da questo disco magari ‘Cuore rotto’ era adatta per Sanremo oppure ‘Fingo e spingo’, avevo pensato anche a ‘Sono un grande’, ma anche quella non aveva la forza giusta. Carlo Conti mi ha invitato ovviamente, ma stavo per uscire con il disco e gli ho detto ‘Carlo, io non posso fermare un disco, non posso non uscire perché ci sono 100 persone attive su questo progetto con 100 famiglie da sfamare’”.

Laura Pausini gli ha sconsigliato la gara.

Tiziano Ferro ad Andrea Conti de Il Fatto Quotidiano ha spiegato di non avere paura della competizione con gli altri colleghi e ha anche aggiunto che Giorgia è stata un esempio, visto che non si è classificata tra i primi cinque e ha avuto un enorme successo con il suo singolo sanremese: “Io non escludo di andare in gara a Sanremo, che per mano di Amadeus è stato ‘riattivato’. Non me ne fregherebbe nulla della competizione. Giorgia ci ha insegnato che non essere in Top5 sicuramente non ha valore. Io, tra l’altro, so che non ci starei in Top5 perché non ho i ragazzini che votano dalla mattina alla sera. L’importante è andare sicuri, fare una performance giusta e andare col sorriso. Insomma mi piacerebbe pure andarci in gara“.

Se Giorgia gli ha dato una spinta verso il Festival, Laura Pausini gli ha dato delle pacche sulle mani per cercare di dissuaderlo dall’andare in gara al Festival: “Ogni volta che le dico che voglio andare mi tira gli schiaffi sulle mani e mi dice sempre di no. Scherzando le dico che per lei è facile perché c’è già stata, io vorrei farla questa esperienza prima o poi. Te lo dico da bambino che è cresciuto col Festival. Io rispetto il palco di Sanremo: puoi andarci quando sei sicuro, hai la canzone giusta“.

Non sono per nulla d’accordo con Laura Pausini. Tiziano Ferro adesso ha molto più bisogno di Sanremo, di quanto Sanremo abbia bisogno di lui. Certo, serve la canzone giusta, così come è successo a Giorgia nel 2025 con La Cura Per Me, però quando la troverà dovrà correre da Stefano De Martino. A 46 anni è presto per vivere del vecchio repertorio e della forza del nome, una bella ballad (degna delle sue più famose) da presentare davanti a milioni di italiani è tutto quello che serve adesso.

Comunque dopo queste interviste Stefano De Martino è già pronto con il telefono in mano.

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