Musica

Settembre svela a chi è dedicata Due Settimane e parla del significato del singolo: al centro il love bombing

Anthony Festa 21/07/2026

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Dopo i brani virali sui social Amandoti e Oro Oro e il grande successo di Vertebre, con cui ha vinto Sanremo Giovani 2025, Settembre si è preso una pausa ed è tornato questo luglio con Due Settimane. Il cantante napoletano ha presentato il singolo con diverse clip su TikTok e in una di queste ha chiarito che il testo racconta di qualcosa che lui ha vissuto, o che comunque è realmente accaduto: “Tratto da una storia vera”. Settembre in Due Settimane canta della fine di un amore che è durato pochi giorni e che è svanito dopo l’iniziale love bombing.

Il love bombing al centro della canzone.

Ospite a Radio Latte e Miele, Settembre ha svelato il significato di Due Settimane, che è il racconto in musica di una delusione sentimentale, la presa di coscienza di essere stato vittima: “Questa è una canzone sul love bombing e il ghosting. Il love bombing è una situazione in cui l’altra persona da subito ti riempie d’amore e di attenzioni, ma con un entusiasmo esagerato, un ti amo detto subito. Poi però dopo due settimane sparisce ed è finita, si diventa dei fantasmi. Io sono solare, amo la vita, ma ho i miei momenti di malinconia e tristezza, che è giusto che convivano in noi, anche perché poi danno espressione all’arte“.

Il nuovo singolo è dedicato a un ex che ha fatto credere al vincitore di Sanremo Giovani 2025 che fosse nata una bella storia e che volesse costruire qualcosa di importante, per poi svanire nel nulla, facendo finta di niente: “Di cosa parlo in questo nuovo pezzo? Di un amore che finisce in un brevissimo lasso di tempo. – ha detto l’artista a Radio Zeta – Di una persona a cui è bastato così poco per dimenticare tutto. Qualcuno che diceva subito ti amo e che poi non c’era più. Ho anche scritto che ‘mi presentavi tua madre, i tuoi genitori, mi portavi nella casa al mare e poi mi molli e fai come se tutto questo fosse stato niente’. Questo è il centro di tutto e il senso“.

Ospite a Radio Zeta, Settembre ha precisato che Due Settimane parla di esperienze che ha vissuto lui in prima persona, ma anche di storie che ha sentito da suoi amici, o comunque persone a lui care: “È una cosa che è successa a me, ma che ho sentito anche da persone vicine a me. Di solito nei miei pezzi ci sono mie storie, ma anche quelle di altri, che prendo e racconto. Principalmente scrivo meglio quando sono fresco di una ferita, da qualcosa che mi ha fatto stare male. Poi non è che le mie canzoni siano tanto felici, quindi si capiva. Questa mette al centro le attenzioni immediate che qualcuno ti dà. Io il love bombing l’ho subito, perché dovrei dire una bugia. Io non l’ho mai fatto. Se è un dramma? Non ci avrei scritto un brano se per me non lo fosse stato“.

Settembre, Due Settimane: il testo.

Ti prego, non cominciare
Non voglio più litigare
Odio che ci ho creduto davvero (Ah-ah-ah-ah)
La notte e la tua casa al mare
Non dormire per le troppe zanzare
Lo so, tu non facevi sul serio (Ah-ah-ah-ah)

E forse i miei amici avevano ragione
Allora sparisci se non erano vere

Tutte le notti a dirci: “Ti amo” sopra ai prati
E dopo due settimane fai come se
Come se non fosse niente per te
E la domenica le cene con tua madrе
Ma dopo due settimane fai comе se
Come se non fosse niente per te
Gridarci addosso che non è normale
Amarsi un anno in due settimane

Ma dai, si poteva evitare
Ora il tuo monolocale sembra un manicomio
Non ho sonno
E nel buio ripenso guardando le foto
A quel potere di poterci fare male
Ma dopo venerdì voler dimenticare
Non ha senso starti accanto
È cercare nel fango un cristallo

E forse i miei amici avevano ragione
E allora sparisci se non erano vere

Tutte le notti a dirci: “Ti amo” sopra ai prati
E dopo due settimane fai come se
Come se non fosse niente per te
E la domenica le cene con tua madre
Ma dopo due settimane fai come se
Come se non fosse niente per te
Gridarci addosso che non è normale
Amarsi un anno in due settimane

Dopo due settimane o poco più
Come quei fiori di loto appassirò
Ti maledirò
Se non erano vere

Tutte le notti a dirci: “Ti amo” sopra ai prati
E dopo due settimane fai come se (Come se, come se)
Come se non fosse niente per te
E la domenica le cene con tua madre
Ma dopo due settimane fai come se
Come se non fosse niente per te
Gridarci addosso che non è normale
Amarsi un anno in due settimane

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