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Sanremo 2027: meno big e taglio più internazionale, parla Stefano De Martino

Anthony Festa 04/07/2026

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Ad Ancona alla presentazione dei palinsesti Rai per la prossima stagione tv c’era anche uno dei volti di punta della tv pubblica, Stefano De Martino. Il conduttore partenopeo è già al lavoro da tempo al Festival di Sanremo 2027 e si è fermato a parlare con i giornalisti per svelare qualche curiosità, come la diminuzione dei brani in gara e un’aria più internazionale per l’evento musicale più importante del nostro Paese.

Grazie all’investitura ricevuta da Carlo Conti lo scorso febbraio, Stefano ha avuto un grande vantaggio, infatti ha potuto dedicarsi molto presto alla prossima edizione della kermesse canora: “Sta andando bene, ho cominciato a lavorare da subito, dal 20 febbraio scorso. Non abbiamo sprecato neanche un minuto, vi giuro. Abbiamo messo in piedi una squadra, abbiamo già iniziato a macinare, a costruire tutto quello che è il telaio di questa macchina e quindi siamo operativi ormai da mesi“.

Gli ascolti dei brani e le cinque serate.

Secondo gli ultimi rumor, Stefano avrebbe già ricevuto circa 500 brani (tra quelli dei big e delle nuove proposte) e lui ai microfoni della stampa ha raccontato come li sta ascoltando in queste settimane: “Ascolto le canzoni in tre modi. La prima volta in cuffia, un ascolto pulito e concentrato. La seconda volta in auto, mentre guido. E la terza volta mentre corro. Se il pezzo sopravvive a questi tre ascolti, vuol dire che già c’è qualcosa. Anche De Gregori disse che la musica ogni tanto va ascoltata così, un po’ distrattamente ed è quello che faccio“.

Il direttore artistico ha poi confermato le serate, il martedì e il mercoledì si esibiranno tutti i cantanti in gara con le loro canzoni. Il giovedì ci sarà la serata delle cover e dei duetti a cui il pubblico è tanto affezionato e poi il venerdì sarà la volta della vera novità: “Avremo la serata ‘performance’, che determinerà poi chi ci rappresenterà all’Eurovision, dove gli artisti avranno l’opportunità di mettere in scena, secondo la loro idea creativa, la loro performance“.

La serata performance, secondo De Martino, darà anche un taglio più internazionale a Sanremo 2027. Il presentatore ha poi confessato che gli piacerebbe riportare le grandi star mondiali sul palco del Teatro Ariston: “Credo sia già un piccolo slancio verso l’internazionalità del Festival. L’idea è proprio di far affacciare un po’ l’Europa e il mondo ancora di più a Sanremo. Inoltre sono già al lavoro per portare all’Ariston grandi ospiti internazionali. Appena avremo i nomi ve li comunicheremo“.

E chissà che Stefano a differenza dei suoi predecessori non riesca davvero a convincere le popstar più famose a tornare al Festival, così come è accaduto fino ai primi anni ’00.

Reunion dei Maneskin a Sanremo 2027?

Il primo Festival targato Stefano De Martino sarà molto diverso dai precedenti, non solo per la tanto chiacchierata serata dedicata alla scelta del rappresentante dell’Italia per l’Eurovision, ma anche per altre modifiche che il conduttore sta apportando. I big ad esempio non saranno più 30, il numero diminuirà per evitare le maratone notturne, ma soprattutto per valorizzare di più i brani: “Li diminuiremo un po’, questo lo posso confermare, proprio per dare respiro alle esibizioni, per dare un po’ di respiro al racconto del Festival e soprattutto per focalizzarci di più sul trattamento che avranno tutti gli artisti. Quindi potete immaginare che, con l’avvento anche della serata performance, garantire a tutti gli artisti un’attenzione giusta impatta sicuramente sul numero dei concorrenti. Però, adesso un numero preciso non ve lo so dare“.

Prima di congedarsi dai giornalisti, De Martino ha regalato l’ultima anticipazione. Stefano ha dichiarato che i Maneskin potrebbero riunirsi proprio il prossimo febbraio all’Ariston, sul palco che li ha lanciati verso la carriera internazionale: “Non so se faranno la reunion, però mi hanno detto, ‘Abbiamo una riunione da fare a Sanremo 2027’. Molto probabilmente potrebbe accadere proprio la settimana del Festival, non lo so“.

Che i Maneskin possano essere ospiti al prossimo Festival è molto probabile, visto che il Direttore Musicale che sta lavorando a stretto contatto con Stefano De Martino è Fabrizio Ferraguzzo, manager globale della band.

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