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Amadeus, la Rai gli riapre le porte “a fronte di un’idea editoriale e con altri ruoli”
Anthony Festa 03/07/2026

Dopo aver lasciato la Rai, Amadeus ha firmato un contratto multimilionario con Discovery Warner Bros per la durata di quattro anni, che è finito con una risoluzione consensuale dopo soli due anni, a causa dei risultati non esaltanti delle sue trasmissioni sul Nove. Molti davano per certo un immediato rientro in Rai, ma l’amministratore delegato Giampaolo Rossi al Festival della Tv di Dogliani ha frenato subito: “Non è nei nostri piani un suo rientro“.
Rossi stamani alla presentazione dei palinsesti ad Ancona è stato più morbido e ha spiegato che le porte per Amadeus non sono totalmente chiuse, perché la Rai non lascia fuori i volti che hanno fatto parte della sua storia, a patto però che ci siano dei progetti interessanti e anche lo spazio per collocarli.
Amadeus, le parole di Giampaolo Rossi, amministratore delegato Rai.
Durante l’incontro con la stampa di stamani, Giampaolo Rossi per parlare di Amadeus e del suo possibile ritorno in Rai, ha tirato in ballo l’esempio di Pippo Baudo, che nel 1987 lasciò la tv pubblica per Mediaset (l’allora Fininvest), per poi tornare nel 1989: “Amadeus? Voglio evitare fraintendimenti. Parliamo di un nome che nella sua storia è legato all’azienda. Quando un talent decide di fare percorsi diversi genera naturalmente tensione e dispiacere. La storia si interrompe, pur riconoscendo la legittimità di raccogliere altre sfide. La Rai è una azienda aperta, non pone chiusure. Se ne andò anche Pippo Baudo e poi tornò con un ruolo diverso. Il caso di Amadeus è legato oggi alla possibilità di avere un’idea editoriale – e a quel punto se ne può discutere. La Rai non è un’azienda chiusa e in qualsiasi momento ha saputo accogliere a fronte di un progetto convincente le sfide anche di chi se ne è andato. Ma oggi siamo pieni di talent di alto livello come Stefano De Martino e Carlo Conti che hanno sostituito Amadeus quando se ne andò portando risultati straordinari“.
Cosa intende Rossi quando dice “anche Baudo tornò con altri ruoli”? Lo stesso amministratore delegato il mese scorso ha ricordato di quando nel 1989 Biagio Agnes gestì il rientro di Baudo sulla tv di stato collocandolo su Rai Due. Questo come a sottolineare che tornare è possibile, ma ripartendo dal basso, non dagli spazi occupati prima dell’addio. Un avvertimento per Amedeo, che dovrà prepararsi a bachate e tanghi con Anastasija Kuz’mina?

L’ipotesi del ritorno a Mediaset.
Per il serale della ventiquattresima e venticinquesima edizione di Amici, Maria De Filippi ha arruolato Amadeus come giudice del suo talent show. In molti hanno quindi pensato a un possibile coinvolgimento del conduttore nella nuova stagione del programma, magari con un ruolo diverso. La quasi certa uscita di scena di Anna Pettinelli, che pare farà parte del cast di Tale e Quale Show ha riacceso il fuoco dei rumor e adesso diverse testate, tra cui Italia Oggi e Today hanno ipotizzato una sostituzione. Amadeus potrebbe quindi prendere il posto che è stato della Pettinelli e diventare così professore di canto della scuola di Amici. Per il presentatore si tratterebbe di un ritorno a casa, visto che a Mediaset ha mosso i primi passi della sua carriera alla fine degli anni ’80 e lì è rimasto fino al 1999.








