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La Rai chiude un altro programma, il conduttore sbotta: “Scorretti!”

Anthony Festa 29/08/2025

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Periodo di grandi pulizie in Rai, dai prossimi palinsesti infatti sono spariti una decina di programmi, da Monica Setta, Gigi Marzullo, Pino Strabioli a Luisella Costamagna, sono diversi i conduttori che hanno dovuto rinunciare ad almeno una delle loro trasmissioni, questo perché sono stati attuati dei tagli per 25 milioni. Tra i tanti programmi che sono stati cancellati c’è anche quello di un ex presidente della Rai, che ieri è giustamente sbottato per i modi in cui ha scoperto della chiusura del suo Giù la Maschera.

La Rai cancella Giù la Maschera, Marcello Foa sbotta.

Nel settembre del 2023 La Repubblica ha annunciato che l’ex presidente della Rai, Marcello Foa sarebbe tornato in azienda per condurre un programma su Rai Radio1, un format di spessore, con ospiti molto importanti e opinionisti di rilievo. Nei due anni di Giù la Maschera, Foa è stato affiancato da Peter Gomez, Alessandra Ghisleri e Giorgio Gandola, ma sono intervenute anche molte altre persone. Foa ha scoperto della cancellazione della sua trasmissione ieri tramite i media, nessuno della tv di stato l’ha informato.

“Ebbene sì, quel che era inaspettato è accaduto. Giù la Maschera è stata cancellata dal palinsesto di Rai Radio 1. Era un programma libero e indipendente. Evidentemente troppo libero e troppo indipendente. Sono ovviamente molto colpito, molto amareggiato per quel che è accaduto. Giù la Maschera è un programma che ho ideato due anni fa e che avevo condotto alternando al mio fianco tre giornalisti e intellettuali di grandissimo spessore come Peter Gomez, Alessandra Ghisleri e Giorgio Gandola e all’inizio anche Luca Ricolfi. Lo scopo era bello, di autentico servizio pubblico. C’era un solo argomento al giorno, noi lo affrontavamo mettendo a confronto diverse persone che avevano opinioni completamente diverse su quell’argomento e cercando di essere intellettualmente coraggiosi, dunque affrontare con il giusto tono di voce anche argomenti che gli altri canali o gli altri media non affrontavano. Da qui il successo della trasmissione e da qui un anno fa la decisione di Rai Radio 1 addirittura di potenziare questo programma. Oggi invece il programma sparisce dai palinsesti di Rai Radio 1. Perché? Beh molto semplice. È cambiato il direttore di Rai Radio 1 e come sempre accade in queste circostanze in Rai i partiti politici hanno messo la loro voce per cercare di influenzare il palinsesto. Quel che però è accaduto è abbastanza sconcertante, perché il sottoscritto è l’ex presidente della Rai, non ho avuto notifica della decisione presa, l’ho appresa per caso dai media e poi attenzione, punto molto importante altri programmi sono stati confermati, quello principale a essere stato cancellato è proprio Giù la Maschera, il che purtroppo la dice lunga perché io ho cercato nel condurre questa trasmissione di interpretare quella che è la mia visione di servizio pubblico, dunque di essere autenticamente plurale, di non aver paura di alcuna opinione e naturalmente questa decisione mi amareggia proprio e soprattutto per la Rai che non dovrebbe comportarsi in questa maniera. Allora, permettetemi di ringraziare Peter Gomez, Alessandra Ghisleri e Giorgio Gandola e la squadra dietro le quinte. Resta il mio rammarico di non poter continuare questa bellissima avventura con loro, però la mia battaglia per un giornalismo davvero indipendente, autorevole, non urlato, ma sincero, continuerà e di questo non dubitate”.

Marcello Foa: “Comportamenti molto scorretti”.

In un’intervista rilasciata all’agenzia La Presse, Marcello Foa ha palesato la sua grande delusione e ha fatto intendere che dietro alla chiusura del suo programma c’è una questione politica: “Se penso che ci sia di mezzo una questione politica? Beh diciamo così, la trasmissione anche per la scelta dei miei collaboratori era molto equilibrata e molto indipendente. Abbiamo trattato tutti i temi sempre con molto equilibrio ma con molta libertà. Evidentemente un’altra trasmissione di questo tipo non interessava. L’ad Rossi lo conosco bene perché eravamo in consiglio quando io ricoprivo la carica di presidente Rai, ci siamo scambiati i messaggi, sempre attestati di stima, ma poi alla fine la decisione spetta alla direzione e questa è stata. Non mi è stata comunicata ufficialmente, anche questo è stato un affronto, nessuno ha alzato il telefono per dirmi, ‘mi dispiace Marcello’, per questa e questa ragione ‘tu sei fuori’. Nessuno l’ha fatto e questo è un comportamento davvero che si commenta da solo. Per educazione non lo fai con nessuno, nei confronti di un ex presidente magari è anche irrispettoso. Se la porta in Rai è definitivamente chiusa? Non lo so, questo dipende dalla Rai, il comportamento che ha tenuto nei miei confronti è veramente molto scorretto dal punto di vista dell’etica e del rapporto. Il mio stile non è quello di fare le polemiche brutali, non le faccio mai, i fatti però sono eloquenti, se la Rai ha piacere di fare un gesto, che mi chiami. Se non ha piacere pazienza, la vita va avanti“.

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