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Giulia Salemi: “Dal punto di vista lavorativo e personale è stato l’anno più bello della mia vita”

Fabiano Minacci 12/07/2026

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Dopo aver partecipato al Festival della Tv di Dogliani, Giulia Salemi è stata ospite anche del Festival del Cinema e della Televisione di Benevento, andato in scena nei giorni scorsi in Piazza Santa Sofia.

Tra un festival e l’altro ha preso parte anche alle registrazioni della seconda edizione di The Traitors Italia e reduce proprio da quella esperienza, ha raccontato che, sia dal punto di vista professionale che personale, questo è stato l’anno più bello della sua vita. Lo ha detto a SuperGuidaTv che l’ha raggiunta a margine dell’evento.

Sicuramente questo è stato, dal punto di vista lavorativo, l’anno più bello della mia vita. In realtà lo è stato anche dal punto di vista personale, perché sono diventata mamma. È un periodo ricco di soddisfazioni“. La sua più grande soddisfazione è stata registrare The Cage, il gioco di Nove che non è stato rinnovato, ma che ha co-condotto insieme ad Amadeus per 250 puntate.

Ho avuto l’opportunità di realizzare 250 puntate di The Cage sul Nove accanto ad Amadeus, di diventare, dopo dieci anni da concorrente, inviata di Pechino Express al fianco di Costantino della Gherardesca e sono arrivata alla terza stagione del mio podcast Non Lo Faccio X Moda. Non faccio il podcast per seguire una moda del momento: credo che quest’anno siamo riusciti a consolidarne davvero l’identità. Inoltre ho ricevuto diversi riconoscimenti dagli addetti ai lavori. Sappiamo bene che i complimenti non sono mai scontati e, per quanto mi riguarda, non sono mai stati regalati. Per questo motivo tutto ciò mi ha resa davvero felice“.

Giulia Salemi: “Vengo da una città di provincia senza particolari aiuti”

Nel corso dell’incontro, Giulia Salemi ha parlato anche del momento che sta vivendo il mondo della televisione e, pur riconoscendo l’esistenza di una certa precarietà nel settore, ha ribadito di continuare ad amare questo mezzo e di sperare che possa mantenere un ruolo centrale anche in futuro. La conduttrice ha poi ammesso di sentirsi forse “all’antica”, spiegando di credere ancora nel valore della televisione tradizionale. “Non nego che la precarietà esista, ma io continuo ad amare profondamente la televisione. Si parla spesso di crisi del settore, ma spero che la TV continui a essere centrale. Forse sono all’antica, ma credo ancora nel valore della televisione. Ai ragazzi dico sempre: guardate la TV ogni tanto, non solo i social. Facciamo salire gli ascolti“.

Infine, ha aggiunto: “Vengo da una città di provincia, senza particolari aiuti, e in questi dieci anni ho sempre lavorato duramente. Ho fatto provini, studiato e cercato di conquistarmi ogni opportunità con impegno e trasparenza“.

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