Gabriel Garko: “Basta bugie! Tutta la verità dall’AresGate, al coming out”

Il famoso attore torna a parlare del suo coming out, dell'AresGate e anche della vicenda di Anna Bettz.

20 Apr 2021 Fabiano Minacci • Tempo di lettura: 3 minuti

Nell’ultimo anno Gabriel Garko si è liberato di tanti pesi che portava da troppi anni. La star delle fiction italiane ha fatto coming out al GF Vip ed ha supportato Rosalinda Cannavò in un suo momento di fragilità (dopo le dichiarazioni sull’AresGate). L’attore di Senso 45 è anche stato in procura per parlare del presunto  mistero che si cela dietro la Ares. Adesso sulle pagine del settimanale Chi Gabriel è tornato a parlare di questo suo periodo complicato.

“Ci riempite le pagine dei giornali con il mio nome, non è facile sopportare questa gogna mediatica. Ora vi racconto tutta la mia verità. 

Sono giorni che lavoro incessantemente, che mio papà non sta molto bene e che il mio nome riempie le pagine dei giornali. Ciononostante sono sereno, ma non nascondo che non è facile sopportare questa gogna mediatica. Ho detto a chi di dovere tutta la verità. Spero che presto, nel bene o nel male, si faccia luce su questa brutta vicenda. È assurdo che la vita mi riporti, in continuazione, al passato quando io ho solamente voglia di guardare avanti.

Non si scherza con la vita delle persone. Ma oramai ci sto facendo il callo: negli anni mi hanno dato dell’attore di serie B, della “mig***ta”, del rifatto, del gay per convenienza. È assodato che il mio personaggio venga sempre visto in un altro modo e me ne accorgo ogni qual volta incontro qualcuno”. 

Il messaggio è chiaro, Garko non ha più intenzione di fingere, per niente e nessuno e – a quanto pare – ha raccontato la sua verità al pm. A questo punto è solo questione di qualche mese e sapremo anche noi quello che c’è dietro l’AresGate. Domani scopriremo anche se sul settimanale Chi ci saranno altre rivelazioni.

Gabriel Garko sulla polemica legata al coming out.

In una nota trasmissione tv, il coming out di Gabriel Garko è stato inserito come uno dei tanti avvenimenti in un periodo non fortunato. L’attore de Le Fate Ignoranti non ci sta e spiega perché.

“Mi ha lasciato sgomento perché in un periodo come questo, dove si discute ogni giorno del ddl Zan contro l’omotransfobia, le parole fanno la differenza. Il mio coming out ha solo migliorato la mia vita. Il giorno dopo avevo paura a uscire di casa. Mi sentivo nudo. Invece sono stato accolto da un calore mai avvertito prima. C’è gente che ancora oggi mi ringrazia di averle dato la forza e il coraggio di replicare il mio percorso e altra che, da quel momento, mi apprezza ancora di più”.

Le parole su Anna Bettz (accusata di legami con organizzazioni camorristiche).

“La signora e io ci siamo conosciuti per motivi professionali qualche anno fa. Avrei dovuto girare uno spot pubblicitario che, alla fine, non è mai stato realizzato perché il progetto non mi convinceva. Non c’erano presupposti perché mi accorgessi delle sue frequentazioni e se mai me ne fossi accorto, avrei interrotto ancor prima ogni contatto”.

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