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Charles Spencer accusa Re Carlo: frase triste su Diana e smentita da Buckingham Palace
Anthony Festa 16/09/2026

Attenuata la tempesta scatenata dal libro del principe Harry, Spare – Il Minore, sulla monarchia inglese sta per abbattersi un nuovo ciclone letterario. Questa volta a scrivere nero su bianco dettagli che riguardano anche la famiglia reale è Charles Spencer, che non ha risparmiato aneddoti anche su Re Carlo. Il conte ha pubblicato Swan Song, un libro dedicato a sua sorella Diana, che uscirà in tutte le librerie la prossima settimana, il 22 settembre.
Il Daily Mail però è già in possesso di alcune parti di Swan Song e poche ore fa ha reso pubblica una piccola anteprima in cui Charles Spencer ricorda una brutta telefonata con Re Carlo, che allora era principe.
Nei giorni successivi alla tragica morte di Diana, la famiglia reale ha organizzato il corteo funebre e ha pensato che sarebbe stato giusto che i figli della donna, gli allora adolescenti (di 15 e 12 anni) William e Harry, camminassero dietro la bara. Nel libro, Charles Spencer ha rivelato di essersi opposto e di aver chiesto a Re Carlo che intervenisse per impedire quella che lui considerava una barbarie.
A quanto pare l’attuale monarca non solo condivideva la scelta di far sfilare i figli dietro al feretro della loro madre, ma non tollerava che qualcuno gli dicesse cosa fare. Secondo il conte Spencer, Carlo avrebbe addirittura detto che presto o tardi si sarebbero scordati di Diana: “Il principe Carlo ha continuato a sfogare la sua rabbia, senza che io lo interrompessi. Poi si è fermato. Ho pensato che la pausa segnalasse un tentativo di controllarsi, ma poi ha riversato al telefono quello che ho sempre interpretato come il suo disprezzo represso per Diana e il suo orrore per il fatto che il mondo fosse rimasto così sconvolto dalla sua morte. A quel punto sibilò, “state tranquilli, ce ne dimenticheremo presto!“.
Questo piccolo estratto di Swan Song ha fatto il giro del mondo, da People Magazine al sito della BBC News hanno riportato l’anticipazione del libro, scatenando anche una bufera sui social.
Dopo le rivelazioni di Charles Spencer arriva la smentita da un portavoce di Re Carlo
Che quanto raccontato dal fratello di Diana sia esplosivo e pericoloso per la famiglia reale, lo dimostra il fatto che in poche ore è arrivata una secca smentita. Con un raro comunicato, un portavoce di Buckingham Palace ha definito infondate le affermazioni fatte da Charles Spencer nel suo libro fresco di stampa: “Pur non commentando i libri per principio, Sua Maestà è consapevole che il dolore del lutto fraterno può offuscare la ragione, influenzare il giudizio e alterare i ricordi in modi che altri non riescono nemmeno a immaginare, anche molti anni dopo una tale perdita“.
Una cosa però sembra sicura: il conte nel 1997 era davvero contrario all’idea che i suoi nipotini fossero costretti a seguire la bara di Diana in pubblico. A dirlo, infatti, è stato Harry nel suo libro Spare: “Diversi adulti rimasero inorriditi da quella decisione. Il fratello della mamma, zio Charles, fece un gran baccano. ‘Non puoi far camminare questi ragazzi dietro la bara della loro madre! È barbaro’“.
Charles però non è riuscito a impedire che Harry e William seguissero la bara della madre per le strade di Londra. Quelle immagini le ricordano tutte le persone che 29 anni fa hanno seguito il funerale di Diana in diretta televisiva. Perché indipendentemente dalla veridicità del racconto di Charles Spencer, il mondo non si è dimenticato della principessa Diana, nemmeno decenni dopo la sua scomparsa.
Princess Diana’s brother claims King Charles III once said the late Princess would be forgotten:
“Rest assured, we’ll forget her soon enough!”, he recalls being told by the King during a phone call that took place shortly after Diana’s death.
(https://t.co/Zq7QWrftdn) pic.twitter.com/ASZOBa0VAO
— Pop Base (@PopBase) September 16, 2026








