Belve, Selvaggia Lucarelli spiega perché non la vedremo mai dalla Fagnani

05 Giu 2024 Anthony Festa • Tempo di lettura: 3 minuti

Belve da Francesca Fagnani

Tra i vari personaggi che hanno rifiutato l’invito di Francesca Fagnani a Belve c’è anche Selvaggia Lucarelli. La giornalista in passato ha espresso le sue perplessità sul programma di Rai Due ed ha anche lanciato delle velate shade alla conduttrice: “Quella è una trasmissione di interviste in cui di davvero feroce c’è soprattutto l’ambizione di chi lo conduce“.

Ieri sera Selvaggia è stata ospite di Piero Chiambretti a Donne Sull’Orlo di Una Crisi di Nervi e ha spiegato che non andrà mai dalla Fagnani, perché nel suo programma vince sempre il banco e perché non vuole sfidate la presentatrice: “Come mai non vado? Perché lì il banco vince. E questo trovo sia molto divertente, a me piace Belve e penso che sia un format davvero fantastico. Però a me non interessa. Come mai? A me non va di andare lì e sfidare una conduttrice. Se sono una belva? Ma scusa, devo farlo per forza? E dai su“.

Un vero peccato, perché la Fagnani con la Lucarelli avrebbe pane per i suoi denti.

Belve, le dichiarazioni di un anno fa di Selvaggia.

“Vuole vincere nel senso che sono interviste che illuminano più lei che l’intervistato, tutto qui. Il perdere è non avere nulla da guadagnarci, nel mio caso. Io faccio la giornalista, non amo molto parlare attraverso gli altri, ho la possibilità di dire tutto quello che voglio con i miei strumenti diretti.

E comunque mi sono giustificata più volte per non essere andata da lei che per non aver battezzato mio figlio, non ho ben capito perché! Comincio a pensare che quello della Fagnani sia una specie di leva obbligatoria. Sono obiettore di coscienza!

Se dai potenziali intervistati è vissuto come un atto di coraggio è un problema, perché vuol dire che l’intervista è percepita -appunto- come un’imboscata. Un conto è la domanda scomoda, il mettere anche sotto torchio su un determinato tema, un conto è che questo diventi l’unica cifra di chi intervista, con sottolineature feroci dopo la risposta, lo sguardo sarcastico sulla cartellina e faccette allusive. È una cifra che funziona per chi intervista, meno per chi viene intervistato perché non c’è ascolto, ma provocazione.

Belve non è un programma, è una cosa a metà tra una seduta di ipnosi regressiva, in cui la gente improvvisamente la gente tira fuori quello che aveva rimosso od occultato. Ma soprattutto è una trasmissione che vuole assolutamente fare notizia. Francesca Fagnani fa la giornalista e quello che le sta a cuore non è tanto che il programma sia godibile nella sua interezza ma che sia ‘notiziabile’, ovvero che i suoi ospiti dicano qualcosa che poi sarà rilanciato da siti, social e giornali. Tanto che alle volte viene da chiedersi perché dovrei guardare un programma se tutto quello che si è detto nelle interviste di quel programma è già spalmato ovunque dal giorno prima”.

Share this article

Non vuoi perderti le ultime news?

Seguici anche su Facebook, Instagram e

Twitter!