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Belen Rodriguez, la ricostruzione dei Vigili del Fuoco: “Chiusa in bagno a chiave”

Fabiano Minacci 26/05/2026

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Belen Rodriguez dopo lo scorso weekend sta meglio, è stata dimessa dall’ospedale e il Policlinico di Milano ha confermato: “La paziente è in buone condizioni ed è stata dimessa“. Le 48 ore precedenti che l’hanno portata a quel ricovero, però, sono state per lei oggettivamente molto difficili. Prima la bocciatura a L’Isola dei Famosi, poi una serie di incidenti automobilistici che le sarebbero costati una denuncia per “omissione di soccorso, fuga del conducente e altre aggravanti”; successivamente il malore in casa e l’intervento delle forze dell’ordine, che l’hanno accompagnata in ospedale in codice giallo a bordo di un’ambulanza.

Proprio alcune fonti all’interno dei Vigili del Fuoco e delle Forze dell’Ordine hanno costruito a FanPage la dinamica esatta dei soccorsi avvenuta lunedì mattina (25 maggio) dopo che una donna alle 7:10 ha chiamato i soccorsi dopo aver sentito gridare.

I pompieri hanno dovuto forzare la porta d’ingresso dello stabile prima di raggiungere la conduttrice, trovata sola in casa, sul balconcino e poi nel bagno, in un evidente stato confusionale e capace di esprimersi solo a monosillabi” – si legge – “A far scattare l’intervento dei soccorritori è stata una chiamata dei condomini dello stabile in cui risiede Belen Rodriguez, situato in zona Brera. I residenti sono stati svegliati dai lamenti e dalle richieste esplicite della showgirl, che gridava “Aiuto, aiutatemi” dall’interno del proprio appartamento situato al quarto piano. Sul posto è immediatamente confluita la partenza della sede centrale dei Vigili del Fuoco di via Messina, insieme al personale sanitario del 118 e alle pattuglie della Polizia di Stato“.

Belen Rodriguez, la ricostruzione dei Vigili del Fuoco: “Chiusa in bagno a chiave”

Un vero trambusto che ha bloccato l’intera via. Sempre FanPage ha spiegato che l’intervento dei Vigili del Fuoco ha seguito “i rigidi protocolli di sicurezza previsti quando si teme per l’incolumità di una persona barricata o impossibilitata ad aprire“, a tal proposito hanno aggiunto: “Non sapendo se fosse da sola, da procedura abbiamo dovuto necessariamente forzare la porta d’ingresso per cercare di prestare soccorso in tempi rapidi. Se la persona che è dentro non apre autonomamente, siamo costretti a intervenire“. E ancora: “Lei era in bagno, non riusciva ad aprire la porta perché l’aveva chiusa e non si ricordava il perché. Era in evidente stato confusionale, a un certo punto ha deciso di aprire. Riusciva soltanto a dire qualche parola, a monosillabi”.

Le Forze dell’Ordine hanno poi precisato che nonostante tutto, Belen Rodrigueznon ha mai manifestato l’intenzione di compiere atti estremi” e che “dopo aver aperto la porta del bagno, Belen si è poi rassicurata e ha accettato di farsi visitare e trasportare in codice giallo al Policlinico“. Infine pare che un successivo sopralluogo abbia confermato che l’appartamento era in sicurezza e che lei si trovava completamente sola in casa, escludendo il coinvolgimento dei figli.

Parallelamente alla gestione del ricovero, proseguono anche gli accertamenti della Polizia Locale di Milano relativi ad alcuni tamponamenti avvenuti nelle ore precedenti nel centro della città e nei quali sarebbe coinvolto un Suv Land Rover Defender. Secondo quanto appreso da Fanpage.it, gli investigatori stanno effettuando “normali verifiche stradali su alcuni incidenti che potrebbero essere stati causati dall’auto presumibilmente guidata dalla signora Rodriguez”. Al momento, però, non esistono ancora conferme ufficiali sul fatto che alla guida del veicolo ci fosse davvero Belen Rodriguez. Una conferma di questo l’ha invece data Gabriele Parpiglia che ha parlato addirittura di querela.

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