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Beatrice Arnera attacca il direttore di Oggi: “Innamorato. Fantasie proibite su Raoul Bova”

Anthony Festa 17/09/2026

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Se il mese scorso Cristina Marino se l’è presa con il settimanale Chi, adesso Beatrice Arnera ha puntato il dito contro Oggi. A indispettire l’attrice di 30 Notti Con il Mio Ex, pare sia stato un articolo firmato dalla giornalista Bianca De Matteis, che la storica rivista ha dedicato alle vacanze estive di Raoul Bova e Rocío Muñoz Morales: “Rocío esplosiva, Raoul rema per rifarsi una vita“.

In un bislacco sonetto che forse aveva la pretesa di risultare simpatico e shady, Beatrice Arnera si è chiesta come mai il direttore di Oggi pubblichi così tanti articoli su Rocío e perché per lavoro parli della vita altrui, mentre sia così attento a custodire il proprio privato, in primis l’identità di sua moglie: “Biavardi, spilambertese austero, rotariano d’indomito mestiere, da notti non riposo e il mio pensiero ritorna a un dubbio e non mi dà piacere. Perché di Rocìo scrivi notte e dì? Più bella, lieta, splendida, smagliante: Andrea, confessalo: che accade lì? La sogni, irraggiungibile e distante? Ti piace tanto, tanto la spagnola ma sai che il sogno è fuori tua portata. Non cede a un roditor che si consola narrandola ogni volta più beata. E di tua moglie? Il nome non si trova: riservatezza, scelta familiare. Che cosa buffa, Andrea: quasi commuova chi d’altrui case ama tanto parlare“.

Onestamente non capisco l’osservazione sul privato di Biavardi. Ai comici non è chiesto di essere simpatici nel quotidiano, così come non è detto che i giardinieri abbiano aiuole impeccabili. Perché mai chi dirige un giornale di cronaca rosa dovrebbe desiderare i riflettori?

Beatrice Arnera al direttore di Oggi: “Tu vuoi proprio Raoul Bova

Dopo aver scherzato su una possibile cotta di Biavardi per la Muñoz Morales, Beatrice Arnera ha ironizzato su ipotetiche fantasie proibite e desideri che il direttore di Oggi avrebbe per Raoul Bova. In questo sonetto ironico e provocatorio, i numerosi articoli sarebbero quindi frutto di un interesse particolare per l’attore.

Nel suo componimento, la protagonista di Dove Osano le Cicogne, ha paragonato Biavardi a una “donzella abbandonata”, che risentita del fatto che Raoul Bova, oggetto del suo desiderio, lo ignora, partorisce titoli non proprio lusinghieri nei confronti dell’attore di Scusa Ma Ti Chiamo Amore.

Poi l’epifania squarcia il mio tormento: Caltagirona, penso per un momento. Ma no. Più dolce è ciò che il cor mi prova: non vuoi Rocìo, tu vuoi proprio Bova. Lo cerchi, lo racconti, lo rincorri, fra titoli, confronti e vecchi amori. Di giorno scrivi Raoul, di notte corri a ritrovarlo in sogni e batticuori. Distrutto, Andrea, langue il tuo furore – continua Beatrice Arnera sui social -, fai tutto purché Bova infine guardi, che scorga almeno un poco il tuo dolore. Che dica ‘chi è costui? Ah sì, Biavardi’. Ma nulla basta, solo nella notte nel talamo segreto e desolato, consumi fantasie proibite e rotte, sognando d’esser visto e poi desiderato. Lo vuoi, lo brami, invochi la sua mano, ma Bova resta ahimè vetta lontana; e più lo senti splendido e lontano, più scrivi come offesa castellana. Donzella risentita e abbandonata, che al suo signor non può donare il cuore, trasformi la passione disperata in titoli grondanti di livore“.

Forse ci si aspettava qualcosa di più da Beatrice Arnera, che ha anche scritto testi interessanti in passato. Nel 2026 si possono trovare moltissimi modi per giocare e punzecchiare un giornalista, senza arrivare a tirare in ballo presunti interessi per altri uomini.

Beatrice Arnera trova il settimanale Oggi “dalla shampista”

Nella sua poesia satirica, Beatrice Arnera ha specificato di essersi imbattuta nella rivista Oggi mentre era dal parrucchiere, perché secondo lei quel settimanale sopravvive solo sui tavolini dei saloni delle shampiste, prima di diventare carte per avvolgere il pesce (e qui dimostra di frequentare poco, pochissimo i mercati e le pescherie).

Come se poi non fosse stata già abbastanza chiara, l’attrice ha ribadito che il direttore del settimanale non sarebbe invidioso e arrabbiato, ma innamorato del suo Raoul: “Ma grazie al ciel, stamane il fatto volle ch’io mi recassi al tempio del capello: tra phon, stagnole, spazzole e ampolle apparve Oggi, il tuo sommo libello. Poiché soltanto là, per vie divine sopravvive il tuo foglio alla memoria: sui banchi delle shampiste, alle vetrine, ultimo baluardo della sua gloria. Talvolta, narra il popolo, quel giornale al mercato conosce sorte avversa: vi avvolgon pure il pesce, bene o male, quando la carta buona è ormai dispersa. Ma benedico il caso ed il parrucchiere: leggendo, Andrea, ho visto finalmente non già l’invidia di un cronista altero, ma un uomo innamorato e sofferente“.

Il sonetto avrebbe fatto ridere se declamato da Martufello al Bagaglino negli anni ’90. Fingiamo quindi di non aver letto e ricordiamoci di Beatrice nel roasting a Selvaggia Lucarelli a RIP Roast in Peace, lì è stata decisamente più brillante e meno “avvolta” in cliché che puzzano di naftalina e pesce poco fresco.

Le critiche di Giuseppe Candela

Tra chi non ha apprezzato particolarmente il sonetto della Arnera, c’è anche Giuseppe Candela, firma di Chi e de Il Fatto Quotidiano. Il noto giornalista, più che difendere il collega di Oggi, ha fatto notare all’attrice di Tini – La Nuova Vita di Violetta, che non è colpa dei settimanali se la sua vita è finita al centro del gossip e poi le ha anche consigliato di contattare un buon ufficio stampa.

L’attrice comica Beatrice Arnera lascia il collega Andrea Pisani. I due si scontrano pubblicamente. Lei inizia una nuova storia con Raoul Bova (non con Mimì il meccanico) e lo fa nel periodo in cui l’attore è al centro della scena mediatica più di Papa Leone. Arnera è la sua nuova compagna, quella arrivata pochissimi mesi dopo la rottura con Rocio Munoz Morales, tradita con Martina Ceretti “dagli occhi spaccanti” ecc… Beatrice, ora nota al pubblico anche grazie al gossip e alla sua vita privata, si lamenta perché i giornaletti per avvolgere il pesce (cit) si occupano di lei. Dedica un sonetto al direttore di “Oggi” che non conosco personalmente, lo deride pubblicamente. Mi frega zero di difendere un settimanale “concorrente” ma è ridicolo il principio. Cara Arnera, se la tua vita sembra una puntata di Beautiful la colpa è dei giornalisti? Dovrebbero fingere che non esisti perché la tua immagine di “attrice in ascesa che punta al circoletto” si sporca? Fidati di un fesso: cerca un nuovo ufficio stampa, magari non lo stesso di Cristina Marino (in Argentero)“.

Come direbbe Antonella Clerici, Bea… sporcati di sugo (al pesce) e lascia perdere il circoletto.

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