Gossip
Simona Ventura sull’intervista cult a Lady Gaga: “Non ero preparata, ma lei mi ha ringraziato”
Fabiano Minacci 16/09/2026

Simona Ventura è tornata a parlare dell’intervista cult che realizzò a Lady Gaga nel lontano 2009 a Quelli Che Il Calcio, quando ancora non era granché famosa nel nostro Paese. Un’intervista iconica che ci ha regalato numerosi meme che tutt’ora vivono, nonostante siano passati 17 anni. Da “ci sarà un tour?” a “sdibede-leiba” passando per “hai un nome molto buffo” al “ritmo che entra dento” e che ci ha reso tutti “più gioiosa“.
Incalzata da Michela Giraud durante la conferenza stampa di RIP, il nuovo programma di Prime Video, che ha ricordato alcune delle interviste più iconiche realizzate da Simona Ventura ai tempi di Quelli Che Il Calcio — da Liam Gallagher e David Bowie fino a Lady Gaga —, Super Simo ha voluto precisare: “Devi però sapere una cosa, ovvero che quando è cominciata la sigla lei era ancora in taxi, per cui è successo un casino! Quando è entrata io non avevo preparato niente, non le avevo parlato. C’erano i ballerini tutti sudati che continuavano a ballare e quindi è partita un’intervista un po’ così, mai preparata. Il giorno dopo però mi ha mandato un mazzo di fiori e un biglietto che conservo ancora con scritto ‘Grazie Simona perché sei stata l’unica a volermi in Italia nel tuo programma’”.
Visualizza questo post su Instagram
Questo aneddoto non è inedito dato che Simona Ventura lo ha ricordato in varie occasioni. Lo ha fatto nel 2022 ospite a TvTalk e anche nel 2019, quando andò al Padova Pride Village.
A TvTalk, disse: “Il momento con Lady Gaga è stato un momento epico. Solamente perché mentre è partita la sigla, lei era ancora in taxi! Quando è entrata io sono rimasta senza parole: un carisma unico! L’ho voluta io perché di notte andavo a spippolare su YouTube e quando ho pensato ma chi è sta matta! Quando l’ho proposta tutti gli autori hanno risposto di no. Io ho detto ‘io so chi è chiamiamola come ospite!’. Così abbiamo fatto questa intervista. Un’intervista preparata pochissimo e senza traduttore che è rimasta nella storia”. Ricordando anche la lettera: “Il giorno dopo Lady Gaga mi ha mandato un enorme mazzo di fiori con un biglietto che ho ancora con scritto ‘Ti ringrazio perché sei stata l’unica in Italia che mi ha voluto ospite’”.
Mentre al Padova Pride Village qualche anno prima disse: “Mentre partiva Poker Face lei era ancora in taxi, cercavo di mantenere la calma, però non ero molto calma. Questi ballerini hanno fatto di tutto, hanno ballato per un quarto d’ora ed erano sudatissimi. Poi è entrata lei direttamente dal taxi. Io ragazzi mi emoziono raramente, ma in quell’occasione è successo. Questa donna adesso è diventata un’artista mondialmente riconosciuta. Io sono stata la prima e unica ad averla in Italia. Da noi in Italia non siamo più riusciti ad acciuffarla. Per me è stata una grande emozione, lei è carismatica a mille. Cosa significa Sdi beh de leiba? No, non è una parola in codice, diciamo che le ha portato molto fortuna. Ero andata nel pallone, ho provato a parlare in inglese, ma non mi ricordavo una mazza“.
Insomma, quella con Lady Gaga è stata un’intervista nata nel caos, senza preparazione e con un inglese decisamente creativo, ma diventata una delle pagine più iconiche della storia televisiva di Super Simo.








