Pop
Bass Persuades, il nuovo album di Miley: flop e top del disco
Anthony Festa 18/09/2026

Mentre il singolo Bass Persuades ha debuttato alla trentacinquesima posizione della Billboard Hot 100, Miley Cyrus oggi ha rilasciato anche il suo nuovo album, che porta lo stesso titolo della traccia che l’ha anticipato.
L’album si apre con il primo singolo dal ritmo serrato, che ha l’intento di trascinarci in pista e di riportare la Cyrus al dance pop, poi si passa a Different Religion, un brano interessante dal sound rock industrial, di cui avevamo già sentito una breve anteprima nel tease trailer del disco uscito due settimane fa. Poi è la volta di Let’s Get Married, secondo singolo ufficiale di questa nuova era della popstar americana, un pezzo che sembra quasi il momento di relax dopo la forza travolgente delle precedenti tracce. Il video di Let’s Get Married è girato nel famosissimo hotel di Los Angeles, Château Marmont, e mostra Miley e il fidanzato Maxx Morando in scene di quotidiano romanticismo. Un mondo molto distante da quello di Bass Persuades, in cui abbiamo visto una Miley scatenata e immersa completamente nell’atmosfera danzereccia del video.
Continua la calma dopo la tempesta con la seconda ballad del disco, Orbit, ancora più intensa e profonda di Let’s Get Married. Le cose cambiano con Aftermath, che parte lenta e avanza con una bellissima produzione elettronica e un’energia crescente, anche se sembra non esplodere mai davvero, nemmeno sul finale.
Redlights è una delle perle di Bass Persuades, Miley qui canta di abbandonarsi all’amore in un clima disco pop retro delizioso. Restando nel territorio del pop un po’ vintage, si va avanti con Neon Signs, un duetto con il cantautore Andrew Wyatt, in cui la Cyrus sul finale sfodera anche l’aspetto più sensuale della sua voce.
Con Innocent Ways si torna al graffio iniziale di Different Religion e in parte di Bass Persuades, in questo pezzo Miley parla del suo rapporto profondo con la sorella minore Noah Cyrus. Nonostante il tema del brano, il sound è grezzo, quasi dark e i bassi sono martellanti.
Dopo la dance, il rock, le ballad e le luci rosse soffuse, l’album si chiude con Snow, un brano ipnotico, con un’ambientazione sonora quasi sospesa e un tema molto particolare: l’apatia, la noia, che sciolgono le relazioni. L’atto finale è un remix di Bass Persuades, che definirei evitabile. Effettivamente la tracklist è minimal, essenziale, ma non era necessario allungarla con un remix che poco o nulla aggiunge al disco.
Bass Persuades di Miley, il meglio e il peggio
In questo nuovo disco ci sono varie Miley, tante quanti sono i modi con cui sente e vive l’amore: “L’amore è dinamico e complesso. È qualcosa che possiamo sentire profondamente con il cuore anche quando non riusciamo sempre a spiegarlo con la mente. Per me, l’amore non è qualcosa che dobbiamo razionalizzare. È una comprensione cellulare“. Oltre all’amore e i sentimenti, anche la musica ha un ruolo fondamentale nel racconto di questo disco e l’ha dichiarato la Cyrus presentando il progetto alla stampa: “La musica ci prende. La sentiamo, la cantiamo, a volte ci balliamo, la lasciamo uscire e poi andiamo avanti“.
E dopo aver “sentito, cantato e ballato” la nuova musica di Miley è tempo di fare un bilancio. Dopo i primi ascolti di Bass Persuades, l’impressione è che il meglio sia venuto fuori con le canzoni in cui ha azzardato di più e si è spinta, come Different Religion o il primo singolo. Non ci sono brani da bocciare, orrori acustici in questo disco, ma dopo la promessa dei primi pezzi, Bass Persuades torna in un territorio più sicuro.
Top del disco: Bass Persuades, Different Religion, Aftermath
Flop del disco: Let’s Get Married, Snow








