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Artem Tkachuk, la fidanzata: “Errore, denunceremo i Poliziotti che lo hanno arrestato”
Fabiano Minacci 21/05/2026

Artem Tkachuk è stato arrestato la scorsa notte a Milano con l’accusa di danneggiamento aggravato in concorso e denunciato a piede libero per reato di minacce a pubblico ufficiale a causa dello scontro avuto con i poliziotti al momento del fermo. Sua madre e la sua fidanzata, però, hanno contattato Gabriele Parpiglia e, approfittando della sua newsletter, hanno dato la loro versione dei fatti.
Artem Tkachuk è stato arrestato * Biccy https://t.co/VUAZLpQNHe
— BICCY.IT (@BITCHYFit) May 21, 2026
Secondo il racconto delle due donne, Artem Tkachuk quella notte si sarebbe fermato qualche minuto con alcuni ragazzi che lo avrebbero riconosciuto chiedendogli anche una foto. Due dei tre giovani con cui sarebbe stato visto, quindi, secondo la loro versione sarebbero semplicemente fan incontrati per caso sotto casa.
La madre sostiene inoltre che le auto danneggiate fossero già rotte e quando l’uomo del palazzo ha chiamato la Polizia avrebbe segnalato esclusivamente “un ragazzo con la maglietta scura” che prendeva a calci una macchina, abbigliamento che non corrisponderebbe a quanto indossava Artem. Una cosa però sarebbe vera: quando gli agenti sono arrivati sul posto, Artem Tkachuk si sarebbe arrabbiato sostenendo di non aver fatto nulla.
Artem, la versione della madre e della fidanzata
“Ora dobbiamo preparare denuncia verso questi poliziotti che hanno sbagliato. Artem sì, ha trattato male i poliziotti, ma lo ha fatto perché era arrabbiato e si è difeso. Così, lo hanno portato dentro” – le parole delle due donne – “Ma oltre ai poliziotti denunceremo anche i giornalisti, perché essendo un personaggio pubblico, gli stanno rovinando la reputazione. Non solo a lui, ma anche a me: mi stanno scrivendo milioni di persone dicendo che sto con un tossico e un criminale“.
https://t.co/Cwpd1D2xY1 #artem pic.twitter.com/hsOxIaXV48
— Gabriele Parpiglia (@Parpiglia) May 21, 2026
Al di là di questo arresto tutt’ora da chiarire, non è la prima volta che Artem finisce nei guai. Nell’estate del 2025 è stato denunciato con l’accusa di aver spintonato i medici del pronto soccorso e danneggiato i locali, nel dicembre del solito anno ha lanciato un ferro contro un’auto in corsa, mentre a gennaio di quest’anno ha minacciato di morte un follower.
Dinamiche preoccupanti, come evidenziato da un amico di Artem che nel dicembre dello scorso anno ha contattato sempre Gabriele Parpiglia per lanciare un appello d’aiuto. “Mi ha chiesto di urlare al mondo che Artem ha bisogno di aiuto. Faccio un appello ai colleghi del ragazzo, a chi può avere una carezza positiva per lui, recuperatelo, avvicinatevi prima che sia troppo tardi. (…) Servono misure urgenti nel caso anche cautelari“.








