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Video di Sara e Gabriele, spunta un vecchio profilo e parte la bonifica dei filmati

Anthony Festa 27/06/2026

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La nuova edizione di Temptation Island è appena iniziata e c’è già stato il primo caso mediatico che in questi ultimi giorni ha fatto discutere milioni di persone (potremmo anche dire, bene o male purché se ne parli). I video di Sara Palumbieri e Gabriele Govoni hanno alzato un grosso polverone e hanno diviso il pubblico, tra i moralisti che hanno condannato la coppia, chi li ha accusati di aver finto gelosie e possessività e poi chi semplicemente era interessato ai gossip e al lato più voyeuristico e pruriginoso della vicenda. Questa storia però ora dopo ora si arricchisce di nuovi dettagli, perché se all’inizio si parlava di filmati venduti singolarmente su una nota piattaforma, poi FanPage ha scoperto che in realtà i due ragazzi avrebbero fatto delle dirette su un sito in cui gli spettatori possono fare donazioni tramite token.

E proprio a seguito delle informazioni condivise da FanPage, qualcuno sui social ha iniziato a diffondere altre informazioni, compreso il nickname che i due giovani avrebbero usato in un loro profilo su questo portale. Le live di Govoni e Palumbieri con il tempo sono diventate qualcosa di diverso e sono sfuggite al controllo dei ragazzi. Qualcuno le ha registrate e suddivise in più filmati, caricando poi i contenuti su decine di siti di cam, dove però pare che sia iniziata una bonifica. I video di Sara e Gabriele stanno scomparendo dalla rete, probabilmente sotto reclamo dei diretti interessati. Il vero problema è che la bonifica totale è molto difficile da mettere in pratica e lo sa bene anche Stefano De Martino, che però è stato vittima di un vero hackeraggio (il suo filmato pare circoli ancora sulle app di messaggistica come Telegram).

I limiti della bonifica e i rischi di chi condivide.

Parte del materiale proveniente dalle dirette dei due protagonisti di Temptation Island sembra sia stato caricato su altri siti e c’è anche chi ne condivide i link sui social (in particolare su X).

Nonostante la situazione di Govoni e Palumbieri sia molto diversa da quella di Stefano De Martino e i due si siano esposti di loro spontanea volontà, c’è un tema da tenere in considerazione. I ragazzi hanno fatto delle live dal loro profilo e quello era il contesto in cui avevano acconsentito a mostrarsi, non altri.

Il problema è che qualcuno ha registrato quelle dirette e le immagini sono finite su decine di altri siti, sfuggendo completamente al controllo della coppia. Addirittura Fabrizio Corona ha diffuso alcune clip e per questo il suo canale Telegram è stato chiuso.

Multe e reati legati alla diffusione dei video di Sara e Gabriele, parla l’avvocata.

Il fatto che la Palumbieri e il suo fidanzato abbiano puntato verso di loro una telecamera non autorizza nessuno a condividere quei filmati, anzi, chi lo fa rischia una multa da 5.000 a 15.000 euro.

L’avvocata Claudia Trombetti a Today ha spiegato che il nostro codice penale punisce severamente chi diffonde contenuti sensibili senza il consenso delle persone interessate: “La vera questione non è l’esistenza di quel video, ma la decisione di qualcuno di divulgarlo senza il consenso delle persone ritratte. Anche chi, dopo averli ricevuti o visti, li inoltra o li diffonde ulteriormente contribuendo alla loro circolazione. È un aspetto che troppo spesso viene dimenticato”.

L’avvocata ha sottolineato come il vero elemento critico sia la divulgazione dei video di Sara e Gabriele al di fuori del contesto originario, che a quanto pare era un sito di cam che permetteva di fare dirette: “Anche se la diretta fosse rimasta all’interno della loro pagina del sito, ciò non autorizza nessuno a copiare il video e divulgarlo“.

Questa brutta storia deve farci riflettere sui pericoli della rete, che non dimentica mai del tutto quello che le viene affidato. Per questa ragione è necessario fare molta attenzione prima di pubblicare qualcosa o – come in questo caso – avviare dirette. Quando qualcosa viene caricato online, può continuare a circolare ben oltre le intenzioni iniziali.

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