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Teo Bok dai Grammy a X Factor spiazza i giudici, troppo impostato: “Ci prendi in giro?”

Anthony Festa 11/09/2026

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Ieri sera è andata in onda la prima puntata di X Factor 2026 e tra i tanti candidati che si sono presentati sul palco c’è stato anche un ragazzo già noto al pubblico italiano, in particolare quello dei più giovani, Teo Bok (nome d’arte di Matteo Markus Bok). Il cantante si è presentato e da subito ha spiazzato Paola Iezzi, Jake La Furia, Francesco Gabbani e il nuovo arrivato, Irama, perché troppo “finto” e “impostato”. Matteo, infatti, ha parlato della sua passione per la musica, delle cinque lingue che parla e del trasferimento negli USA con una dizione perfetta, l’enfasi degli attori degli spot televisivi e un’intonazione tipica delle intelligenze artificiali come Siri o Chat Gpt, tanto che Jake ha subito commentato: “Ma questo sembra un’intelligenza artificiale. Adesso parla come Alexa”.

Tra una risatina e l’altra dei giurati, il ragazzo ha poi iniziato a cantare La Mia Storia Tra le Dita di Gianluca Grignani e l’ha fatto in maniera impeccabile, con una piccola sbavatura che non è piaciuta a Paola Iezzi e Irama, quando ha incitato il pubblico a cantare con lui.

Al termine dell’esibizione Jake La Furia ha fatto i complimenti al ventitreenne, ma solo per la sua performance e non per la presentazione: “Io non riesco a sentirti parlare, perché quando inizia a parlare io ti vorrei spedire nello spazio, però cavolo, canti molto bene“.

Paola Iezzi ha chiesto a Matteo se ci sono dei momenti in cui si lascia andare e Irama invece è stato più diretto: “Io non capisco se ci stai prendendo in giro, te lo giuro. Non riesco a capire. Ci stai prendendo in giro o sei serio? Tu hai cantato una delle canzoni più belle che siano mai state scritte in Italia. Tecnicamente hai cantato bene, ma c’era un livello di cringe che saliva e scendeva, soprattutto nel finale dove hai incitato il pubblico. La sfida sarebbe renderti umano“.

Alla fine però tutti e quattro i giudici hanno dato quattro sì, facendo passare così Teo Bok alla prossima fase del talent show di Sky.

Chi è Teo Bok, dai musical alla nomination ai Grammy

Teo Bok è stato un bambino prodigio, perché a soli nove anni ha iniziato a lavorare in alcuni importanti musical, da Il Re Leone, in cui ha interpretato il ruolo del piccolo Simba, a Priscilla la regina del deserto, L’amico immaginario, Peter Pan e Billy Elliot.

Nel 2016 Teo Bok ha preso parte a The Voice Kids Germany, arrivando fino alla finale, nel 2017 ha partecipato a Italia’s Got Talent e nel 2018 ha fatto Sanremo Young, arrivando anche qui alle fasi finali. Nel 2020 poi è diventato celebre su TikTok dopo aver cantato, Non Ci Avrai, un brano che parlava dell’emergenza legata alla pandemia.

A 16 anni il ragazzo si è trasferito negli Stati Uniti a Miami grazie a una borsa di studio per la Abbey Road Institute e lì ha coltivato il sogno di lavorare facendo musica. E in effetti qualcosa è riuscito a fare anche in USA, visto che ha firmato un contratto con la Universal Music ed è arrivato anche ai Grammy Awards, dove nel 2026 è stato candidato con il suo gruppo Los Wizzards per il brano Mujer Maravilla.

Adesso la vera sfida sarà confermare i sì dei giudici di X Factor e dimostrare loro che dietro a quella patina di perfezione e voce impostata c’è qualcosa di più. Nell’attesa di scoprire come andrà a X Factor, Matteo potrebbe partecipare a una gara di spontaneità con Alex Belli e Soleil Sorge, sono certo che sarebbe una prova interessante.

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