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Pasquinelli di Endemol: “GFVip alle 22:00 vuol dire 300 mila telespettatori in meno, ma così ha deciso Mediaset”
Fabiano Minacci 01/05/2026

Leonardo Pasquinelli, attuale CEO di Endemol Shine Italy, oggi ha rilasciato una lunghissima intervista a Stefania Rocco per FanPage, a cui ha svelato che gli ascolti del Grande Fratello Vip di Ilary Blasi sono in linea “anzi, forse anche un po’ meglio” di quanto si erano prefissati. “Miglioriamo di circa un punto e mezzo rispetto alla scorsa edizione, nonostante una fase tempestosa vissuta tra Natale e Carnevale“, ha dichiarato alludendo allo scandalo su Alfonso Signorini che ha portato a galla Fabrizio Corona.
Pasquinelli di Endemol ha poi confessato che -in accordo con Mediaset- avevano deciso di fare un’edizione detox, ovvero con dinamiche pulite, più corta e che portasse allegria. Un obiettivo ampiamente superato dato che sui social in circa due mesi di messa in onda non è esplosa alcuna polemica, anzi, la stragrande maggioranza dei commenti è positiva ed entusiasta. “Venivamo da edizioni lunghissime che avevano portato a una certa tossicità e all’usura del formato. Fare un’edizione più compatta è una scelta di rafforzamento, per lasciare al pubblico la voglia di tornare a vederci. Secondo me la durata perfetta oggi è di circa 9-10 settimane. In passato abbiamo rischiato molto: fare 50 puntate è stato uno sforzo clamoroso, siamo ancora vivi solo perché il format è fortissimo. Ma oggi non lo rifarei, si rischia la salute del brand“, ha detto.
Un’edizione più breve ha anche permesso al Grande Fratello Vip di portare in casa personaggi che, davanti all’idea di rimanere per 20 settimane, avrebbero probabilmente rifiutato a prescindere. “Se proponi a personaggi come la Mussolini o Todaro di stare chiusi 20 settimane, non accettano. La brevità ci permette di avere un cast di qualità superiore“.
Pasquinelli di Endemol: “GFVip alle 22:00 vuol dire 300 mila telespettatori in meno, ma così ha deciso Mediaset”
Leonardo Pasquinelli ha infine fatto capire di non essere totalmente d’accordo con la partenza alle ore 22:00, ma che è una scelta di Mediaset. Ha spiegato che il palinsesto è il risultato di un insieme di scelte tecniche ed economiche e che, se Canale 5 ha deciso di posticipare l’inizio della prima serata, lo ha fatto per un preciso motivo commerciale; infine ha anche riconosciuto che partire più tardi rispetto ai competitor non aiuta i programmi in termini di ascolti.
Ha poi aggiunto che il Grande Fratello Vip è un programma di Canale 5 e che loro, come produzione, devono attenersi alle logiche della rete: il loro compito è realizzare il prodotto, mentre la programmazione spetta all’emittente. Nel complesso ha detto di essere soddisfatto, pur ammettendo che mancano circa 250-300 mila spettatori anche a causa dell’orario di partenza.
“La partenza alle 22:00 riguarda ormai tutto il palinsesto, dalla domenica al venerdì, non solo il Grande Fratello. Quelli che partono prima sono solo i programmi del sabato. Il palinsesto è un insieme di scelte tecniche, strategiche ed economiche. Se Canale5 ha deciso di spostare l’inizio della prima serata è perché c’è un razionale commerciale. È chiaro che partire con un ritardo consistente rispetto ai competitor non aiuta i programmi di prima serata, ma probabilmente il dato complessivo della rete con questo impianto è migliore. Noi, in quanto GF, siamo un elemento strutturale di Canale5 e dobbiamo attenerci alle logiche della rete. Il nostro compito è fare il prodotto, il loro è programmarlo. Complessivamente siamo soddisfatti, anche se sappiamo che ci mancano circa 250-300.000 spettatori anche a causa dell’orario“.
E ancora: “Facciamo 200 milioni di visualizzazioni a settimana sui social (sommando Instagram, Facebook, TikTok e X). Chiuderemo la stagione a 2 miliardi. Il live streaming fa 5,7 milioni di visualizzazioni a settimana“.








