Gossip

Matteo Santoro si racconta: tra l’oro nei tuffi e la nuova vita a Miami

Fabiano Minacci 01/08/2026

article-post
Aggiungi Biccy tra le tue fonti preferite su Google

Matteo Santoro in questo 2026 ha già conquistato due medaglie d’oro: una agli Assoluti Indoor di Torino e l’altra agli Europei di Parigi, dove ha gareggiato in squadra con la sua migliore amica Chiara Pellacani, Sarah Jodoin Di Maria e la new entry Raffaele Pelligra, tuffatore romano classe 2008.

Ospite del podcast Camera Di Chiamata, condotto da Luca Dotto, ha raccontato un po’ della sua nuova vita tra il trasferimento a Miami, la routine quotidiana e gli allenamenti. “Studiare Economia e allenarmi qui è un’opportunità bellissima. Le giornate sono piene tra studio, tuffi e tempo con gli amici, ma cerco sempre di ritagliarmi i miei momenti di solitudine“, ha raccontato.

Matteo Santoro si è definito molto scaramantico e metodico. A inizio gara segue una routine precisa: se il primo tuffo va bene, ripete la stessa identica routine durante ogni pausa e ogni intermezzo tra un tuffo e l’altro. Se invece il tuffo non va bene, cambia la routine. Ha anche un suo metodo per il posizionamento degli oggetti, un vero e proprio rito scaramantico: tra questi figurano il posizionamento delle ciabatte in un modo specifico e la disposizione meticolosa degli asciugamani. Pur essendo consapevole che non c’è nulla di razionale in questi gesti, afferma che gli trasmettono sicurezza. “Sono molto scaramantico” – ha detto – “Ma diciamo anche abitudinario. In gara ho le mie routine: se il primo tuffo va bene, nella pausa ripeto esattamente la stessa identica cosa. Se invece il tuffo va male, cambio la routine. Piccole cose, come ad esempio la posizione delle ciabatte o la sistemazione dell’asciugamano… Non c’è nulla di logico, lo so bene, ma a me trasmette sicurezza“.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO (@federnuoto)

Il tuffatore si trova a Miami grazie a una borsa di studio universitaria, che gli permette di studiare Economia e, allo stesso tempo, allenarsi nei tuffi per far crescere la propria carriera atletica con l’obiettivo di arrivare alle Olimpiadi. Nel corso della chiacchierata con Luca Dotto ha confessato di considerare Miami la “città perfetta” per lui: apprezza non sono il clima, ma anche la presenza del mare e l’atmosfera cosmopolita e internazionale.

A Miami ha al suo fianco soltanto la collega e compagna di tuffi Chiara Pellacani, con la quale condivide sia gli studi sia gli allenamenti. La sua quotidianità si divide tra lo studio, gli allenamenti, i momenti con gli amici, l’ascolto di tanta musica, la passione per il tennis e quei momenti di solitudine che ama ritagliarsi. Nessun accenno, invece, alla sua vita sentimentale e a Max Linan, con cui ha fatto coppia fino alla scorsa estate. I due, stando ai rumor, si sarebbero lasciati proprio a causa del trasferimento in America di Matteo Santoro.

Matteo Santoro, le parole della sua storica allenatrice Alice Palmieri

Aveva appena 4 anni quando è entrato in piscina” – ha dichiarato alla Gazzetta – “In realtà non era stato lui a scegliere i tuffi: era stata sua sorella maggiore, Melanie, che aveva due anni più di lui, a trascinarlo in questo mondo. È arrivato quasi per gioco. Era un bambino educato, rispettoso delle regole, ma allo stesso tempo instancabile. Curioso, vivace, pieno di energia. Non stava mai fermo e aveva sempre voglia di provare qualcosa di nuovo. I tuffi più semplici li fanno tutti, ma lui li eseguiva particolarmente bene, con una naturalezza che non si insegna. Alcuni bambini quel talento ce l’hanno semplicemente dentro. Anche aver iniziato così presto gli ha permesso di assimilare la tecnica quasi senza accorgersene. È cresciuto imparando i tuffi insieme ai movimenti del suo corpo. Molte cose le ha apprese mentre cresceva”.

Potrebbe interessarti anche