Cinema

Anteprima italiana de Il Diavolo Veste Prada 2: le reazioni

Anthony Festa 23/04/2026

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Dopo la world premiere che si è tenuta lo scorso 20 aprile al Lincoln Center di New York, il 22 aprile c’è stata anche l’anteprima italiana de Il Diavolo Veste Prada 2 a Roma, dedicata esclusivamente alla stampa e ai creator che si occupano di cinema. Grazie a questa proiezione italiana abbiamo già le prime reazioni di chi era presente (positive quasi quanto quelle dei giornalisti americani).

Se la première romana è stata poco chiacchierata e dedicata quasi esclusivamente ai giornalisti, quella milanese del 23 aprile ha tutto un altro sapore. Il grande evento è partito da piazza San Babila, è continuato con la proiezione del nuovo film al cinema Arlecchino e si è concluso con un esclusivo after party sul rooftop della Rinascente. In questo caso oltre a giornalisti e creator sono stati invitati anche personaggi noti del mondo dello spettacolo e della moda.

Per l’occasione la Rinascente si era già trasformata da diversi giorni in una grande esperienza immersiva dedicata alla pellicola, tra pop-up store, vetrine a tema, cartelloni, installazioni e grandi décolleté rosse di 4 metri realizzate con Stefano Seletti e piazzate all’ingresso.

Le prime parole dei giornalisti dopo l’anteprima italiana de Il Diavolo Veste Prada 2.

Luca Dondoni de La Stampa, dopo essere stato all’anteprima italiana de Il Diavolo Veste Prada 2, ha pubblicato un tweet (le recensioni al momento non possono essere pubblicate per l’embargo che durerà fino al 29 aprile), nel quale ha espresso un giudizio positivo, soprattutto sulla seconda parte del film: “L’ho visto e il voto è alto. Certamente superate le aspettative. Inizio uhm uhm ma poi… eh… poi diventa ‘qualcosa’“.

Claudio Plazzotta, giornalista di Italia Oggi, ha scritto su X: “Il Diavolo veste Prada 2 è un degno sequel. Ovvio, impossibile raggiungere la freschezza del primo, 20 anni fa. Recensioni solo dal 29 aprile. Una piccola chicca: c’è tanta Milano, Domenico Dolce, Cucinelli, Versace. E tanto Dior“.

Plazzotta ha anche confermato la presenza di Donatella Versace, facendo riferimento alla battuta di Miranda Priestly del primo film (“Il punto è che dobbiamo seriamente pensare a dove piazzare Donatella perché non parla praticamente più con nessuno”): “E posso rivelarvi che hanno trovato dove fare sedere Donatella“.

Inoltre una talpa di Biccy, che è stata all’anteprima italiana de Il Diavolo Veste Prada 2, ci ha fatto sapere che il film non ci deluderà: “Sono entrato senza grandi aspettative. Avevo qualche pregiudizio dovuto alla brutta fama dei sequel. Ho lasciato la sala impressionato da quello che avevo appena visto. Non so se supererà il primo come impatto sulla cultura popolare, ma questo secondo capitolo mi è piaciuto di più. Funziona tutto: sceneggiatura solida, storia credibile, colonna sonora azzeccata e richiami ben dosati, le citazioni ci sono, ma non sono lì per coprire la mancanza di una vera trama. Non è un’operazione nostalgia, piuttosto c’è stata la voglia di concludere un racconto e mostrare quanto in soli 20 anni un certo tipo di ambiente sia mutato“.

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