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Giulia Salemi su The Cage: “Ho fatto i casting, eravamo in tre: nessuna raccomandazione”
Fabiano Minacci 03/05/2026

Nel corso dell’ultima puntata del suo podcast Non Lo Faccio X Moda, Giulia Salemi ha ospitato Mia Ceran, ma la conduttrice di TvTalk è stata così abile che, alla prima domanda scomoda ricevuta, è riuscita a rigirarla facendo sbottonare un po’ la sua intervistatrice. L’argomento? La competizione fra chi lavora in tv e le raccomandazioni.
A tal proposito, Mia Ceran ha candidamente ammesso di essere consapevole che esistono molte conduttrici e molti conduttori che ambirebbero a prendere il timone di TvTalk, ma per lei questo non è un problema: è sicura delle sue capacità e sa benissimo che, se qualcuno fosse più preparato di lei, prima o poi le porterebbe via il posto. Per questo non vive con l’ansia e si gode il momento, pur essendo altrettanto consapevole che un lavoro così ambito va anche saputo mantenere dando sempre il massimo e questo la sprona a fare sempre meglio. Un pensiero che ha condiviso anche Giulia Salemi, che ha però ammesso che, se qualcuno dovesse rubarle il posto a The Cage – Prendi e Scappa, impazzirebbe. “Diventerei matta se qualcuno provasse a rubarmi il posto a The Cage“.
Giulia Salemi su Pechino Express e The Cage: “Ho fatto i casting, eravamo in tre: nessuna raccomandazione”
Quando Giulia Salemi ha detto questa cosa, Mia Ceran ha ribaltato il ruolo e l’ha fatta sbottonare: “Nessuno ha mai provato a farlo?“. “Non lo so, ma non vi azzardate!”, ha risposto. “Ma tu non sai se ci sono stati più provini?“. “Io so che ci sono stati altri provini, penso che in totale fossimo state in tre, ma l’ho saputo dopo e menomale, perché questa cosa mi avrebbe potuto creare paranoie“. “E pensi che la scelta che hanno preso su di te sia giusta? Le altre due persone erano persone qualificate?“, ha continuato a incalzare Mia Ceran.
“Sì erano qualificate, non faccio i nomi per galanteria ma erano due ragazze in gamba. Ma mi hanno detto gli autori che hanno scelto me perché, per quello che cercava Amadeus, ero una spalla perfetta perché mi faccio prendere in giro e non ho paura a mettermi in quella posizione, sono sempre al servizio del conduttore. Ho fatto spiccare questa dote. Me lo dice sempre anche il mio agente: Giulia Salemi è questo, penso che la mia capacità sia l’empatia e far vedere la verità“. Insomma, un ruolo avuto per merito e non grazie a una spinta, proprio come tutti i suoi lavori. “Anche come inviata a Pechino Express ho fatto i casting! Mai stata raccomandata“.








