Gossip
Giovanni Ciacci e le trappole di due suoi corteggiatori: “Un carcerato e un ragazzo di 26 anni. Ho denunciato”
Anthony Festa 26/05/2026

Lo conosciamo perché per anni nei salotti di Caterina Balivo e Barbara d’Urso ha commentato look e gossip degli altri personaggi famosi, ma di recente Giovanni Ciacci ha iniziato a parlare anche di sé e a quanto pare ne ha di aneddoti da raccontare. Oltre ad aver accennato a strane proposte ricevute all’interno della Casa del Grande Fratello Vip, il noto stylist, ospite nel podcast Mediocracy, ha rivelato di essere stato ingannato da alcuni suoi corteggiatori.
Qualche anno fa Giovanni Ciacci ha iniziato a ricevere le lusinghe di un uomo tanto misterioso quanto affascinante, una persona interessante, un viaggiatore. Alla fine il costumista ha scoperto che questo suo ammiratore era un detenuto, che aveva organizzato un incontro in carcere, forse per registrare tutto e per ricattarlo in un secondo momento. Per queste ragioni si è recato dalla polizia e ha sporto denuncia.
“Mi inizia a scrivere questo ragazzo e mi dice cose come, ‘ti vedo in tv, mi fai compagnia’ e inizia un corteggiamento spietato. Io chiedo informazioni, voglio sapere bene chi è e lui mi dice che viva in più posti e che è fuori Italia, ma che però mi vede sempre. Questa storia va avanti per diversi mesi, forse un anno. Io alla fine dico, ‘vediamoci, finiamo questa cosa. O ci si vede, altrimenti è inutile’. Alla fine ho scoperto che questo era un carcerato che mi guardava da dentro il carcere e mi scriveva. Il carcere in questione non è in Italia, ma non voglio specificare il Paese. Comunque mi aveva proposto di andare a fare un incontro speciale in carcere pagando un secondino. Io ho subito detto di no e sono andato dalla polizia, ho denunciato tutto. Ovviamente non sono mai andato in quel carcere. Questo per farvi capire la mente umana dove può arrivare. Poi ti fanno filmati, ti filmano e ti ricattano”.
Giovanni Ciacci e il giovane che ha tentato un’estorsione.
Nella sua chiacchierata al podcast di Marco Achille Gandolfi Vannini, Mediocracy, Giovanni Ciacci ha anche ricordato di un’altra trappola orchestrata ai suoi danni. Un ragazzo di 26 anni dopo una serata passata insieme all’ex gieffino, gli ha detto di avere 17 anni e che sarebbe andato dai carabinieri a denunciarlo. In realtà era una tentata estorsione, per fortuna smascherata immediatamente, grazie ai documenti del ragazzo: “Una sera ero in un posto per fare una serata, una persona mi dà un bigliettino. Io prendo questo bigliettino, lo guardo, c’era scritto il suo nickname, digito tutto sul telefono, iniziamo a scriverci in direct. Tra le prime cose gli ho chiesto la sua età e lui mi ha detto 26 anni. Gli ho detto che avrei potuto essere suo padre, ma lui ha insistito e mi ha detto: “No, ma io ti amo, ti voglio. Ti prego, ci vediamo, usciamo?”. Ci siamo visti e la mattina dopo questo mi dice, ‘io sto andando ai carabinieri’. Io sorpreso gli ho chiesto che cosa fosse successo e lui mi ha risposto che in realtà aveva 17 anni! Io arrabbiato gli ho detto, ‘cosa?! Mi hai detto che hai 26 anni! Tira fuori immediatamente il documento e tu non ti muovi di qui’. Invece ne aveva davvero 26, era un’estorsione“.
Giovanni ha concluso il suo racconto specificando che questi episodi non sono casi isolati, che possono capitare anche ad altri volti noti e che lui stesso potrebbe rivelarne altri:”E questi non sono casi estremi. Vi ho detto due casi, quelli che posso raccontare“. A questo punto la curiosità sale, chissà quali sono i casi che non può raccontare in un podcast.








