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Caso Diaco, da Sambruna a Pisani: chi non ha difeso a spada tratta Ravagnani

Fabiano Minacci 05/11/2026

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Sul caso Diaco-Ravagnani, dopo l’intervista andata in onda a BellaMa’, dal mondo del giornalismo è arrivata una presa di posizione compatta contro il conduttore. Dai giornalisti Rai a Fabio Giuffrida del Tg5, passando per le firme che si occupano di televisione: sono ormai numerosi i professionisti del settore che hanno espresso il proprio dissenso, criticando apertamente l’atteggiamento del conduttore di Rai 2.

Ovviamente, nonostante tutti condannino le modalità, alcuni non hanno difeso a spada tratta Alberto Ravagnani. Un caso è Massimo Falcioni, giornalista televisivo, che su X ha scritto: “Che l’ex prete sia un paravento lo scrivono i social da mesi. Lo spretamento, le foto hot, la palestra, Ballando. Tutto così di corsa. Se quell’intervista l’avesse fatta la ‘belva’, tutti ad applaudire. il problema di Diaco non sono le domande, ma i modi e quel tono insopportabile. L’aspetto più insopportabile di Diaco, da sempre, è quell’occhio verso la telecamera mentre pone le domande a suo avviso scomode, o riflessioni secondo lui intelligenti. Quel sottotesto del lo sto facendo per voi a casa. Quando in realtà a noi non frega niente“.

Un punto di vista sulla vicenda Diaco-Ravagnani è stato espresso anche da Grazia Sambruna, che su X ha ricordato come sia stato proprio Alberto Ravagnani, per primo, a giocare sul non detto riguardo al proprio orientamento. La giornalista ha inoltre dichiarato di aver disattivato i commenti dopo essere stata sommersa dalle critiche e dagli attacchi in seguito alle sue considerazioni sulla vicenda. Nel dettaglio, questo è quello che ha scritto:

“Vedo montare indignazione qua sopra. Lo capisco. Ma Ravagnani son 2 anni almeno che gioca sui social sulla propria (non?) sessualità e orientamento (etero/gay). È lui stesso a farlo. A Ballando Con Le Stelle, e talk collaterali, portano avanti, bene o male, questo SUO storytelling. Diaco è stato rozzo e ributtante. Non si può però ignorare che Ravagnani, per quanto ora si ponga da martirizzato, abbia fatto della propria sessualità non rivelata il suo core business social. Al pari dell’essersi spretato. Ma pure di più Ballando Con Le Stelle“.

Ha poi ricordato che il concorrente di Ballando con le Stelle racconta la sua esperienza nello show su Instagram, tramite un canale dal titolo Il Mio Lato B. “Nome curioso assai. Vi posta (anche) selfie con filtro da donna. 4K iscritti. Diaco resta horror. Ravagnani sulla sua “sessualità” marcia eccome“, ha scritto.

Fra le poche, invece, che si sono schierate apertamente con Pierluigi Diaco è stata Ginevra Pisani, influencer nonché corteggiatrice di Uomini e Donne, che su Instagram ha scritto:

“Unpopular opinion. Avete rotto con questo finto buonismo davanti e dietro la tv. Viva il vero giornalismo, quello che cerca profondità e non banalità. Ho apprezzato molto l’intervista di Pierluigi Diaco. Aspetto la prossima. L’uomo, perché a 33 anni si è uomini, non ragazzi, ha dimostrato di saper reggere il confronto con estrema lucidità ed eloquenza. Chapeau“.

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