Celeb

Brooklyn Beckham è un fiume in piena contro i genitori David e Victoria, il pesante sfogo: “Umiliato, non voglio riconciliarmi”

Anthony Festa 20/01/2026

article-post

Che ci fossero dei problemi tra Brooklyn Beckham e il resto della sua famiglia lo sapevamo, così come avevamo capito che al centro di questi conflitti tra star ci fossero Victoria e la nuora, Nicola Peltz, ma la realtà a quanto pare supera ogni immaginazione e tutti i rumor circolati in questi mesi. Gli articoli del Daily Mail e dei tabloid britannici sono stati fin troppo tiepidi, rispetto a questa vera faida familiare che è a metà tra una storia calabrese di C’è Posta Per Te e il famosissimo film con Jennifer Lopez, Quel Mostro di Suocera.

La verità di Brooklyn Beckham: “I miei genitori studiavano tutto, anche i post sui social”.

Lo scorso maggio i media statunitensi e inglesi hanno iniziato a parlare di una frattura tra Brooklyn Beckham e i suoi familiari, per mesi la stampa ha fatto circolare voci e ricostruzioni di ogni tipo, alcune anche molto fantasiose. A dicembre 2025 Cruz ha rotto il silenzio e ha dichiarato che i suoi genitori amano tutti i figli, ma che è stato Brooklyn Beckham a bloccare lui, Victoria, David e tutti gli altri membri della famiglia.

A un mese di distanza dalle dichiarazioni di Cruz, il primogenito di Victoria e David ha deciso di rompere il silenzio e ha puntato il dito contro la sua famiglia: “Purtroppo i miei genitori e il loro team hanno continuato a rivolgersi alla stampa, lasciandomi senza altra scelta se non quella di parlare per me stesso e raccontare la verità su alcune delle bugie che sono state pubblicate. Non voglio riconciliarmi con la mia famiglia. Non sono controllato, mi sto difendendo da solo per la prima volta nella mia vita. Per tutta la mia vita, i miei genitori hanno controllato la narrazione sulla nostra famiglia nei media. I post sui social studiati a tavolino, gli eventi familiari e le relazioni non autentiche sono sempre stati una costante della vita in cui sono nato. Di recente ho visto con i miei occhi fino a che punto sono disposti a spingersi pur di piazzare innumerevoli bugie sui media, spesso a spese di persone innocenti, per preservare la loro facciata. Ma credo che la verità venga sempre a galla“.

Il matrimonio rovinato.

Il ventiseienne ha dichiarato che sua mamma ha cercato di sabotare il suo matrimonio, arrivando anche a creare problemi per l’abito di sua moglie Nicola Peltz: “I miei genitori hanno cercato incessantemente di rovinare la mia relazione già prima del matrimonio, e non si sono mai fermati. Mia madre ha annullato all’ultimo momento la realizzazione dell’abito di Nicola, nonostante lei fosse entusiasta di indossare una sua creazione, costringendola a trovare in fretta e furia un altro vestito“.

Sembra anche che David e Victoria abbiano cercato di monetizzare sul nome di loro figlio e sulle sue nozze: “Settimane prima del nostro grande giorno, i miei genitori mi hanno ripetutamente fatto pressioni e hanno persino tentato di corrompermi per farmi firmare la cessione dei diritti sul mio nome, cosa che avrebbe avuto conseguenze su di me, su mia moglie e sui nostri futuri figli. Insistevano perché firmassi prima del matrimonio, così che i termini dell’accordo entrassero subito in vigore. Il mio rifiuto ha fatto saltare il loro guadagno, e da quel momento non mi hanno più trattato allo stesso modo“.

Addirittura la disposizione dei tavoli e degli invitati avrebbe creato problemi in famiglia: “Durante l’organizzazione del matrimonio, mia madre è arrivata perfino a definirmi “malvagio” perché io e Nicola avevamo scelto di far sedere al nostro tavolo mia nonna Sandra e la nonna di Nicola, entrambe senza i rispettivi mariti. Entrambi i nostri genitori avevano comunque tavoli propri, posizionati allo stesso modo e accanto al nostro“.

Il ballo della discordia, i rumor erano veri.

Non solo i genitori, Brooklyn Beckham ha dichiarato che anche i suoi fratelli l’hanno attaccato e poi bloccato sui social (al contrario di quello che ha dichiarato Cruz un mese fa): “La sera prima del nostro matrimonio, alcuni membri della mia famiglia mi hanno detto che Nicola “non era sangue” e “non era famiglia”. Dal momento in cui ho iniziato a difendere me stesso con la mia famiglia, ho ricevuto attacchi continui da parte dei miei genitori, sia in privato che pubblicamente, inviati alla stampa su loro indicazione. Persino i miei fratelli sono stati spinti ad attaccarmi sui social, prima di bloccarmi improvvisamente la scorsa estate, senza alcuna spiegazione“.

Lo scorso maggio una fonte anonima ha rivelato a People Magazine che Victoria avrebbe rovinato il primo ballo di suo figlio e della moglie, arrivando addirittura a far piangere Nicola Peltz e a quanto pare il rumor era vero: “Mia madre ha rovinato il mio primo ballo con mia moglie, che era stato pianificato settimane prima su una canzone romantica. Davanti ai nostri 500 invitati, Marc Anthony mi ha chiamato sul palco: nel programma era previsto il mio ballo romantico con mia moglie, ma al suo posto c’era mia madre ad aspettarmi per ballare con me. Ha ballato in modo del tutto inappropriato con me, davanti a tutti. Non mi sono mai sentito così a disagio o umiliato in tutta la mia vita. Abbiamo deciso di rinnovare le nostre promesse per poter creare nuovi ricordi del nostro giorno di nozze, ricordi che ci portino gioia e felicità, e non ansia e imbarazzo“.

La suocera gelosa: “Portava le mie ex a casa”.

Il piano per rovinare il momento del primo ballo degli sposi non è nulla a confronto di quello che Victoria e il resto della famiglia avrebbero fatto per infastidire Nicola Peltz. Stando al racconto di Brooklyn Beckham, sua madre avrebbe portato a casa più volte alcune sue ex fidanzate: “La mia famiglia ha mancato costantemente di rispetto a mia moglie. Mia madre ha invitato più volte donne del mio passato nella nostra vita, in modi palesemente studiati per mettere a disagio sia me che lei. Nonostante tutto questo, siamo comunque andati a Londra per il compleanno di mio padre e siamo stati ignorati per un’intera settimana, chiusi nella nostra stanza d’albergo mentre cercavamo di organizzare del tempo di qualità con lui. Ha rifiutato ogni nostro tentativo, a meno che non fosse alla sua grande festa di compleanno, con un centinaio di invitati e telecamere ovunque. Quando finalmente ha accettato di vedermi, lo ha fatto solo a condizione che Nicola non fosse invitata. È stato uno schiaffo in faccia. Più tardi, quando la mia famiglia è venuta a Los Angeles, si sono rifiutati completamente di vedermi“.

Brooklyn Beckham: “Misurano l’amore con i post social”.

Il quadro che Brooklyn Beckham ha fatto della sua famiglia è pessimo (roba da farci rivalutare i dipinti di Nikita Pelizon), ha dipinto i genitori e i fratelli come persone costruite, ossessionate dalla loro immagine pubblica, che misurano i sentimenti in base ai post social: “La mia famiglia mette la promozione pubblica e le sponsorizzazioni sopra ogni altra cosa. Il brand Beckham viene prima di tutto. L’“amore” familiare lo valutano in base a quanto pubblichi sui social o a quanto velocemente molli qualsiasi cosa per presentarti e posare per una foto di famiglia, anche quando questo va a scapito dei nostri impegni professionali. Per anni ci siamo fatti in quattro per essere presenti e dare supporto a ogni sfilata, ogni festa, ogni evento stampa, solo per mantenere l’immagine della nostra “famiglia perfetta””.

Il giovane ha anche fatto sapere che sua madre Victoria si sarebbe rifiutata di aiutare la nuora Nicola per una causa importante: “L’unica volta in cui mia moglie ha chiesto il sostegno di mia madre per aiutare a salvare i cani sfollati durante gli incendi di Los Angeles, mia madre si è rifiutata“.

Nessuna possibilità di una riconciliazione, Brooklyn Beckham sembra stare meglio senza i suoi familiari intorno. Il ragazzo ha chiuso lo sfogo su Instagram dicendo che lontano da David, Victoria e dai suoi fratelli ha trovato un sollievo e una serenità mai conosciuti prima, visto che era vissuto tra ansia, controllo e manipolazioni: “La narrazione secondo cui mia moglie mi controllerebbe è completamente ribaltata rispetto alla realtà. Sono stato controllato dai miei genitori per la maggior parte della mia vita. Sono cresciuto con un’ansia costante e soffocante. Per la prima volta nella mia vita, da quando mi sono allontanato dalla mia famiglia, quell’ansia è sparita. Mi sveglio ogni mattina grato per la vita che ho scelto e ho finalmente trovato pace e sollievo. Io e mia moglie non vogliamo una vita plasmata dall’immagine, dalla stampa o dalla manipolazione. Vogliamo solo pace, privacy e felicità per noi e per la nostra futura famiglia. Punto. Fine del teatrino“.

Direi che il giovanotto ha deciso di chiudere la busta.

Potrebbe interessarti anche