Gossip
Alice De André contro Matteo Salvini al concerto dedicato a suo nonno: “Che ci faceva lì?”
Fabiano Minacci 11/08/2026

Alice De André ha affidato ai social una riflessione piuttosto dura dopo il concerto che Diodato ha dedicato a suo nonno, Fabrizio De André, andato in scena all’Agnata, in Sardegna, nella storica tenuta di Faber in Gallura. Un evento che ha visto anche la presenza di Matteo Salvini, seduto in prima fila accanto alla vedova di De André, Dori Ghezzi.
La presenza del vicepremier non è passata inosservata e una ragazza tra il pubblico durante l’evento ha contestato la sua presenza lì: ha ringraziato Diodato per la voce e se n’è andata: “…non posso rimanere ad assistere a questo concerto vista la presenza di un individuo…“. Alice De Andrè, partendo dalla contestazione della ragazza nei confronti di Matteo Salvini, ha fatto un ragionamento ancora più ampio: cosa significa davvero celebrare suo nonno oggi, se poi si finisce per dimenticare tutto ciò che pensava, diceva e contestava?
“La riflessione del giorno oggi nasce da una cosa che trovo quasi comica” – ha dichiarato Alice De Andrè sui social – “Ieri all’Agnata in Sardegna, a casa di mio nonno, come ogni anno si è tenuto il concerto in suo onore del Jazz Festival. Con la piccola differenza che quest’anno in prima fila c’era Matteo Salvini. Questa frase potrebbe già tranquillamente finire qui, perché io non so esattamente che cosa sia riuscito Salvini a capire dai testi di mio nonno. Forse la musica? Forse il la la la? Perché sui testi evidentemente abbiamo avuto qualche problema di comprensione. Dire che i loro pensieri, i loro valori e la loro idea di società siano diametralmente opposti è un eufemismo“.
E ancora: “Il capolavoro arriva dopo. Una ragazza si alza e contesta la presenza di Salvini al concerto e scoppia la polemica: ma per la ragazza, non per Salvini in prima fila a un concerto di De André! Per la ragazza che lo contestava! A questo punto mi viene il dubbio che De André sia diventato una specie di santino nazionale. Quello che ascoltiamo tutti, celebriamo tutti, citiamo tutti. Pur che nessuno si azzardi a ricordare che cosa diceva realmente. Perché sì che quello poi diventa maleducato. Divisivo. Fuori luogo“.
Alice De Andrè: “Cosa ci faceva Matteo Salvini al concerto dedicato a mio nonno?”
“Una ragazza che contesta un politico ad un concerto di De André non è fuori luogo” – ha continuato Alice De Andrè nel lungo sfogo su Instagram – “È forse una delle cose più coerenti che è successa durante tutta la serata. Mio nonno fermava i concerti per le contestazioni. Fermava la musica, parlava, discuteva. Quindi se proprio vogliamo parlare di rispetto, ieri Salvini poteva alzarsi e rispondere. Non indignarsi per essere stato contestato. Non farsi proteggere dal silenzio educato di un pubblico. Venuto a celebrare uno che di silenzio educato se ne faceva molto poco. Volete Fabrizio De André? Allora prendetevelo tutto. Non soltanto le canzoni che fanno bella figura alle commemorazioni. Prendetevi anche quello che pensava. Quello che contestava. E soprattutto prendetevi il fatto che mio nonno, davanti a quella scena, avrebbe fermato il concerto. E probabilmente avrebbe chiesto a Salvini. Che cavolo ci faceva lì?“.
Insomma, secondo Alice De André (figlia di Cristiano De Andrè e sorella di Fabrizia, Filippo e Francesca De Andrè) il problema non sarebbe stata la contestazione a Matteo Salvini, ma il fatto che qualcuno abbia pensato che contestarlo proprio durante un omaggio a suo nonno fosse fuori luogo. Il punto del suo ragionamento è proprio questo: se vogliamo continuare a celebrare suo nonno cantautore come icona nazionale, dobbiamo anche ricordarci che dietro quelle canzoni c’era un uomo con idee, valori e posizioni politiche ben precise e diametralmente opposte a quelle di Matteo Salvini. Prendere solo le canzoni che ci fanno comodo e lasciare fuori tutto il resto è un po’ troppo facile.
Ma la vera domanda è solo una: perché Dori Ghezzi ha permesso tutto ciò per il suo compianto marito? La risposta l’ha data direttamente lei.
Ecco il video:
Ma cosa sta succedendo?
Davvero siamo arrivati al punto in cui qualcuno decide chi può ascoltare De André e chi no? Chi può stare a un concerto e chi andarsene?
Io sono anche abituato a contestazioni e insulti, a volte può accadere, nessun dramma.
Faccio politica da una vita:… pic.twitter.com/w1tfgaI9rw— Matteo Salvini (@matteosalvinimi) August 10, 2026








