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Video di Gabriele e Sara di Temptation Island: “Registrati e circolano, i due hanno responsabilità nell’omissione”

Anthony Festa 30/06/2026

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Non si placa la polemica intorno ai video di Gabriele Govoni e Sara Palumbieri di Temptation Island e anche Fabrizio Corona è tornato a parlarne, questa volta nel suo nuovissimo format su YouTube, Coronasland: “Noi la mattina dopo la messa in onda di Temptation, alle undici, abbiamo subito raccontato che una coppia che fa una narrazione di amore, ha fatto clip a pagamento”. In realtà il primo a dare la notizia dei video di Gabriele e Sara è stato l’esperto di gossip Amedeo Venza, va detto però che Corona ha diffuso alcune clip dei due ragazzi su Telegram e il suo canale è stato cancellato poche ore dopo.

L’ex re dei paparazzi ha commentato indignato la chiusura del suo canale Telegram e ha anche aggiunto che non esiste solo un video di Gabriele e Sara, ma più clip, che sono state registrate dai fan del reality e che starebbero circolando (in realtà c’è stata una parziale bonifica, molti siti hanno cancellato il materiale in questione): “Questi due hanno detto che hanno giocato e che per sbaglio hanno fatto un video e che non sanno come sia finito sul web. Ma non c’è un solo video, ce ne sono diversi, anche se li hanno fatti cancellare, la gente li ha registrati e ci sono ancora“.

Corona sui video di Gabriele e Sara e i possibili tagli di Temptation Island.

Corona ha anche commentato l’indiscrezione di Gabriele Parpiglia, secondo la quale nella prossima puntata di Temptation Island potrebbero esserci dei tagli netti che riguardano proprio Govoni e la Palumbieri. Per Fabrizio un eventuale nuovo montaggio della trasmissione richiederebbe un lavoro molto importante, con relativi costi elevati: “La notizia di oggi è che questi due potrebbero essere tagliati dal programma. Se è vero che stanno rimontando tutto, come dicono le notizie, questo avrà costi alti. La prossima puntata è mercoledì 1° luglio e oggi è lunedì. In questi giorni saranno in dieci a lavorare. Perché quella coppia era centrale, su cui era incentrato molto. Ogni anno ci sono due o tre coppie che vanno più delle altre, loro erano tra queste. Adesso, o tolgono tutte le loro parti o alcuni pezzi in cui questi due esagerano sul loro amore. Come fanno a modificare tutto? Ci sarà un lavoro immane“.

Va detto che i tagli non sono una certezza, ma lo stesso Gabriele Parpiglia nell’articolo pubblicato sulla sua newsletter ha parlato di “informazioni che gli sono arrivate”. Secondo le fonti del noto giornalista, già mercoledì potrebbe esserci il falò di confronto tra Govoni e la Palumbieri.

Ivano Chiesa sul caso di Temptation Island.

In collegamento con il suo assistito Fabrizio Corona, a Coronasland, l’avvocato Ivano Chiesa ha parlato di presunte responsabilità dei due giovani che non hanno raccontato alla redazione di Temptation Island del loro passato sul web. Il legale però ha anche detto che la produzione dovrebbe effettuare dei controlli: “Le responsabilità di chi produce sono nei confronti del pubblico. La responsabilità è quella di dare un narrato reale, quindi per questo devono controllare. Dovrebbero controllare anche loro. Poi non so quanti siano i contratti che firmano queste persone che vanno a Temptation Island. Di sicuro i ragazzi si sono assunti una grande responsabilità nell’omissione, non dicendo questa cosa“.

La realtà è che la produzione del reality i controlli li effettua e anche in maniera scrupolosa, ma questo è un caso anomalo. Sara e Gabriele infatti, non avevano un profilo OF con i loro nomi, ma un account (chiuso almeno da due anni e mezzo) su un noto sito di cam con un nickname non riconducibile alla loro vera identità. Trovare quei filmati sarebbe stato praticamente impossibile anche per il miglior segugio del web. Non stiamo parlando (come è accaduto in altre trasmissioni) di vecchi profili social di concorrenti con tweet e post problematici, ma di materiale registrato illegalmente, diffuso su siti pirata e di un account morto. L’unica responsabilità in questo caso è dei ragazzi e loro stessi hanno fatto mea culpa.

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