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Striscia la Notizia verso la cancellazione: “Il futuro del tg satirico è segnato”
Anthony Festa 17/07/2026

Se durante la presentazione dei palinsesti Mediaset nell’estate del 2025 c’era stato ampio spazio per parlare di Striscia la Notizia, smentendo la cancellazione e assicurando che sarebbe tornata a prescindere dal successo de La Ruota della Fortuna, lo stesso non si può dire dell’ultimo incontro con la stampa a Cologno Monzese.
La settimana scorsa Pier Silvio Berlusconi ha risposto in modo abbastanza vago alla domanda di un giornalista che gli ha chiesto se il tg satirico sarebbe tornato su Canale 5 o no: “Per quanto riguarda il programma di Antonio Ricci, stiamo facendo tutte le valutazioni del caso e ragionando ad oggi. Ora siamo a questo punto e non ho altre informazioni da darvi“. Parole che a molti hanno fatto pensare a un possibile pensionamento dopo decenni di onorata carriera e pare proprio che così sarà. Secondo Giuseppe Candela Striscia la Notizia si avvia verso la cancellazione.
Striscia la Notizia e la possibile cancellazione: “Un destino segnato”.
Dopo l’ultima edizione che ha traslocato nel prime time di Canale 5, secondo quello che ha rivelato Giuseppe Candela su Dagospia, Striscia la Notizia va verso la cancellazione. Non ci sarebbero secondo il giornalista altri piani per tentare di salvare la trasmissione che per quasi 40 anni ha fatto compagnia a milioni di italiani.
“Le valutazioni del caso sono in corso ma portano tutte nella stessa direzione: la cancellazione del tg satirico dai palinsesti Mediaset dopo trentotto anni. In attesa dell’ufficialità il futuro della storica trasmissione è ormai segnato. Da luglio 2025 Ricci ha salutato l’access prime time per lasciare spazio a La Ruota della Fortuna, quiz che ottiene ascolti record. Mediaset aveva testato “Striscia la notizia” in una fascia diversa, in prime time per cinque puntate dal 22 gennaio 2026 aveva ottenuto in media 1.912.000 telespettatori con il 12,8% di share. Si chiude un’era televisiva“.
L’indiscrezione lanciata poche ore fa da Giuseppe Candela non lascia molto spazio alle speranze, c’è da vedere però se Antonio Ricci accetterà l’idea della fine per la sua creatura.
Il tg satirico è ancora vivo.
Per il momento non sono arrivate smentite da Mediaset o dallo stesso Antonio Ricci e dalla sua squadra, ma anche solo leggere della possibile chiusura colpisce un po’ tutti quelli che sono cresciuti tra gli anni ’90 e ’00. La trasmissione infatti ha debuttato nel 1988 e per trentotto edizioni è andata in onda tutti gli anni senza mai uno stop.
La versione serale di quest’anno non è finita nel migliore dei modi, con il 12,8% di share e una media sotto i due milioni, ma questo non significa che il pubblico non fosse interessato allo show. La prima puntata di Striscia nel prime time ha raggiunto ben 2.783.000 telespettatori, 18,6% di share, segno che la curiosità c’era, eccome. Probabilmente i telespettatori si aspettavano qualcosa di diverso dalla nuova stagione. Prima di chiudere in soffitta il programma potrebbero quindi provare a ripensarlo anche nella forma e magari trasmetterlo in altre fasce orarie che non siano l’access o la prima serata.
Di sicuro Striscia la Notizia è vivissima online, il sito continua a pubblicare articoli e anche vecchi video della trasmissione, così come i profili social vanno avanti, condividendo contenuti freschi di altre trasmissioni e meme, con commenti ironici.
Striscia nella Top Ten della Classifica social programmi TV: anche fuori dalla messa in onda, conquista il 6° posto per video views.
Leggi l’articolo al link: https://t.co/uHl8yPOjo9#Striscialanotizia @Primaonline pic.twitter.com/kczJO4J36W— Striscia la notizia (@Striscia) July 16, 2026








