Gossip
Il settimanale Chi a rischio chiusura? La decisione di Marina Berlusconi
Fabiano Minacci 23/04/2026

Lo scorso marzo Alfonso Signorini ha lasciato la direzione editoriale del settimanale Chi per “cominciare una nuova vita”. Una decisione che, a suo dire, sarebbe maturata nel corso degli anni e non sarebbe legata alle accuse mosse da Fabrizio Corona, le quali – ha precisato – non avrebbero “minimamente influenzato una scelta presa da tempo”. A distanza di circa un mese da questa notizia, nei corridoi di Segrate – dove ha sede Mondadori – sta iniziando a circolare con sempre maggiore insistenza una voce secondo cui l’azienda starebbe valutando la chiusura del settimanale. A riportare questa indiscrezione è stata la testata giornalistica Lettera43 che ha scritto, nero su bianco, che queste voci girerebbero con sempre più insistenza.
Il settimanale Chi è stato fondato nel 1995 e nel corso degli anni è stato diretto da Silvana Giacobini (che ha guidato il primo decennio, fino al 2005), da Umberto Brindani (che ha diretto il biennio 2005/2006) e poi da Alfonso Signorini che lo ha diretto fino al 2023 quando ha lasciato il suo ruolo (rimanendo però direttore editoriale) al collega Massimo Borgnis che è attualmente in carica. Da quest’anno però Signorini, come già scritto, ha lasciato pure il suo ruolo da direttore editoriale e ora stando ai rumor Marina Berlusconi starebbe addirittura valutando la chiusura.
Il settimanale Chi a rischio chiusura? La decisione di Marina Berlusconi
“Una scelta drastica che andrebbe a confermare il processo di graduale ridimensionamento di tutto il comparto dei periodici da parte di Mondadori” – si legge sul sito, che ha parlato di ampia crisi dei settimanali di moda e di gossip. Marina Berlusconi, secondo loro, starebbe facendo un quadro dei conti e delle spese che negli ultimi anni faticherebbe a coprire a causa del calo delle copie vendute. “Marina Berlusconi ha ribadito che l’intenzione è quella di puntare sempre di più sul settore libri, che oggi rappresenta la fetta maggiore di ricavi e margini complessivi del Gruppo Mondadori, mentre i ricavi derivanti dalle attività digitali dell’area media hanno superato quelli della carta stampata“.
L’articolo di Lettera43 è stato condiviso pure sui social (“A Mondadori circolano voci su una possibile e clamorosa chiusura del settimanale di gossip“), dove è stato visto e commentato da Gabriele Parpiglia che ha lasciato il proprio incarico al settimanale non senza polemiche. “Notizia che troverebbe conferma nel non aver scelto di cancellare le tracce di Signorini ancora presenti. PADRE TEMPO“, ha scritto.
Notizia che troverebbe conferma nel non aver scelto di cancellare le tracce di Signorini ancora presenti. PADRE TEMPO. https://t.co/7yP91NJHoH
— Gabriele Parpiglia (@Parpiglia) April 22, 2026
Lui per oltre quindici anni è stato un giornalista di Chi, nonché l’ideatore e il curatore della rubrica Chicche di Gossip e del format Casa Chi su Instagram. Mesi fa ha annunciato di aver denunciato a causa di presunti mancati pagamenti. “Ho iniziato a dire, ‘ma quando mi pagate?’. Come risposta ho avuto una situazione, che invece di venirmi incontro mi ha mandato in burnout, il muro, il silenzio, l’essere messo da parte, il non trovare più i miei articoli stampati. Io mandavo gli articoli al centralone e poi non uscivano. Immaginate il danno reputazionale”, ha detto durante uno sfogo.








