Musica
Rita Pavone pungente su Sanremo e scatena una polemica: “Ho toccato un nervo scoperto”
Anthony Festa 17/02/2026

Con i suoi tweet pungenti, negli anni Rita Pavone ha fatto scoppiare diverse polemiche, una volta su Amici di Maria, un’altra su Lilli Gruber e adesso sul Festival di Sanremo. Probabilmente riferendosi ai nuovi spot Rai, ‘Tutti cantano Sanremo’, l’artista ha scritto che i brani intonati dalle persone sono dei Festival di diversi decenni fa e non quelli delle ultime edizioni: “Tutti cantano Sanremo sì, ma inevitabilmente, come avete potuto constatare, la gente canta solo i brani dei Sanremo di allora. Ricorda a memoria quelli di 30/40 anni fa, e non quelli dello scorso anno. I più recenti risalgono al 1997. Fatevi una domanda e datevi una risposta“.
Effettivamente tra le canzoni degli spot di ‘Tutti cantano Sanremo’ ci sono: Ma Che Freddo Fa di Nada, Almeno Tu Nell’Universo di Mia Martini, Piazza Grande di Lucio Dalla, Perdere l’Amore di Massimo Ranieri, Nel Blu Dipinto di Blu di Domenico Modugno. In realtà però alla cantante de La Partita di Pallone deve essere sfuggito lo spot in cui c’è Volevo Essere Un Duro di Lucio Corsi, in gara allo scorso Sanremo.
Inoltre è ingiusto e non corretto dire che le persone conoscono a memoria solo i brani di 30 o 40 anni fa, ci sono decine di pezzi sanremesi recenti che sono diventati popolarissimi e amati da tutte le generazioni, questi sono solo una parte: Soldi di Mahmood, Tango di Tananai, Fai Rumore di Diodato, Due Vite di Marco Mengoni, Zitti e Buoni dei Måneskin, Occidentali’s Karma di Francesco Gabbani, Angelo di Francesco Renga, Grande Amore de Il Volo, La Cura Per Me di Giorgia e molti altri.
Polemica social e replica di Rita Pavone.
Il tweet di Rita Pavone ha alzato un polverone su X e centinaia di utenti hanno contestato le sue affermazioni: “Io ricordo ancora molto bene le parole di Casa Mia di Ghali, Tuta Gold e Soldi di Mahmood, per citarne solo due recenti. Senza contare quella che ha spaccato più di tutte negli ultimi Sanremo: Zitti e buoni dei Maneskin che ha dominato anche all’ESC. Vai a nanna nonna”. “Con tutto il rispetto, ha detto una cosa inesatta. Io la canzone di Giorgia o di Mengoni o di Blanco e Mamoohd le canto eccome. E sono ampiamente over 50. Criticare il presente e rivangare il passato è tipico di chi non accetta che i tempi cambiano. Con rispetto”. “A Lugano può essere eh. Qui in Italia cantiamo Mengoni, Diodato, Angelina Mango”. “La gente? Ma la gente chi? Io le canzoni dell’anno scorso me le ricordo tutte e pure quelle di anni prima! Solo se parli di 80enni è probabile altrimenti è una polemica inutile. Proprio come certe vecchie canzoni“.
La cantante dopo aver scoperto della bagarre social scatenata dal suo commento pungente, ha scritto: “Quando tocchi un nervo scoperto...”
Diciamo piuttosto che sia nelle edizioni di Sanremo di 30/40 anni fa, che in quelle più recenti ci sono moltissime canzoni che nonostante la grande visibilità che regala il palco del teatro Ariston, spariscono e questo mi pare sia capitato anche a Niente (Resilienza 74), brano con cui Rita Pavone è tornata in gara in un recente Sanremo e che ha debuttato solo alla posizione 98 della classifica FIMI, per poi uscire.









