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Renzi deluso da Pier Silvio Berlusconi: “Silvio non l’avrebbe fatto”
Anthony Festa 09/07/2025

Durante la presentazione dei palinsesti di Mediaset, Pier Silvio Berlusconi ha annunciato le novità dell’azienda, ma ha anche parlato di politica, prima elogiando il governo di Giorgia Meloni e poi dichiarando che Matteo Renzi – per cui ha espresso simpatia – ha perso peso politico: “Penso che al di là di destra o sinistra oggi il nostro governo sia uno dei migliori in Europa, per non dire oltre. È una questione di concretezza e consapevolezza. Meloni si comporta come è più opportuno per l’Italia. Matteo Renzi? Io ho grandi simpatie ma non ha più peso e mordente, lui ha perso credibilità elettorale, è bravo ma nel suo percorso politico ha perso peso“.
Parole che non sono affatto piaciute al leader di Italia Viva, che ha replicato con un lungo post su Instagram, in cui ha dichiarato di aver interrotto ogni collaborazione con la Mondadori, perché non accetta di scambiare la sua libertà con i soldi. Il politico ha anche aggiunto che il padre di Pier Silvio non avrebbe mai fatto dichiarazioni simili. L’ex sindaco di Firenze ha poi scritto che Mediaset da tempo lo ignora.
Matteo Renzi e la replica alle parole di Pier Silvio Berlusconi.
“Oggi Pier Silvio Berlusconi è intervenuto a gamba tesa in difesa di Giorgia Meloni. Ha detto che il Governo Meloni è il migliore d’Europa. Proprio mentre scopriamo che Nordio ha mentito al Senato, che Tajani è “uno sf***to”, che Piantedosi viene bloccato sulla scaletta dell’aereo in Libia, che Lollobrigida gestisce i dazi facendo la bresaola in America proprio adesso Berlusconi junior difende il Governo. E richiama all’ordine Tajani che obbedisce.
Poi Berlusconi junior attacca anche me. Evidentemente l’idea che si costruisca una tenda riformista fa paura a chi sostiene la Meloni e anziché ignorarmi come fa Mediaset da mesi, oggi arriva un attacco alla persona sgarbato e “a richiesta”.
Penso sia legittimo che Berlusconi junior abbia le sue idee. Ma non sono un mediocre come altri e dunque lette le dichiarazioni del CEO di Mediaset ho comunicato formalmente alla Mondadori, società della famiglia Berlusconi per la quale ho scritto gli ultimi libri, che interrompo ogni collaborazione. Non accetterò mai di scambiare la mia libertà per soldi. Rinuncio ai loro soldi ma non rinuncerò mai alla libertà di difendere la mia dignità davanti a uno dei governi più ridicoli della storia repubblicana. Da quando ho iniziato la mia battaglia in difesa delle Istituzioni ho ricevuto da parte di Palazzo Chigi: una legge ad personam sui compensi, un intervento sulla scorta, adesso perdo anche il mio editore. Ma sono orgoglioso di fare una battaglia vera e a viso aperto contro gli abusi del potere, da Almasri a Paragon. E il meglio deve ancora venire. Dunque grazie di cuore alla Mondadori, a Piemme, a tutti i collaboratori del gruppo.
Ma la libertà ha un prezzo. E io non resto in un gruppo dove l’azionista mi attacca. Non resto in un gruppo dove l’azionista difende a spada tratta la Premier e attacca il suo oppositore più tenace. Quello che so è che Silvio Berlusconi (non Pier Silvio) non l’avrebbe mai fatto. Con lui ho litigato, ho avuto momenti di scontro, ho perso Palazzo Chigi. Ma con Silvio c’era un rispetto umano di fondo che oggi manca più che mai. Andiamo avanti con il sorriso e con la libertà nel cuore“.
Renzi, attaccato da Pier Silvio Berlusconi, annuncia di lasciare Mondadori https://t.co/5PhvEqzc3P
— Marco Castelnuovo (@chedisagio) July 9, 2025