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Rai, porte chiuse per Amadeus ed elogi a Stefano De Martino: “Ha fatto la sua scelta netta. Chi ci lascia ci rimpiange”
Anthony Festa 07/06/2026

Nonostante l’enorme successo degli ultimi anni in Rai, Amadeus nel 2024 ha deciso di accettare l’offerta del gruppo statunitense Warner Bros Discovery e di trasferirsi sul Nove, dove però le cose non sono andate benissimo. Gli ascolti di Chissà Chi È, Suzuki Music Party, La Corrida, Like a Star e The Cage non sono mai decollati e ormai da più di un anno si parla di un possibile ritorno del conduttore a Viale Mazzini. Le indiscrezioni si sono fatte più insistenti quando lo scorso 4 giugno la Rai ha riaccolto Amadeus, che è stato ospite di Fiorello a La Pennicanza, dove ha ammesso che condurrebbe nuovamente il Festival di Sanremo. Proprio nel giorno dell’apparizione a La Pennicanza, Adnkronos e Il Sole 24 Ore hanno rivelato che il conduttore e Warner Bros Discovery stavano lavorando a una risoluzione del contratto con un’uscita consensuale. Anche per questo sono circolati molti rumor di un probabile ritorno in Rai, ma questo non accadrà, o almeno non a breve, visto che le porte dell’azienda sembra siano chiuse, addirittura sbarrate.
L’amministratore delegato della Rai su Amadeus: “Non torna”.
Ieri l’amministratore delegato della Rai, Giampaolo Rossi, ospite alla Festa dell’Innovazione 2026 ha chiuso le porte in faccia ad Amadeus smentendo il suo possibile ritorno: “Se la Rai riprenderà Amadeus? No, lui non torna. È una persona a cui io sono molto legato e che stimo, ma ha fatto una scelta molto chiara e netta ormai due anni fa di andarsene per approdare ad altri lidi. Noi abbiamo altri talenti straordinari. Abbiamo coperto il Festival di Sanremo con uno dei più grandi professionisti della televisione italiana che è Carlo Conti, e abbiamo portato Sanremo ai più grandi record storici della televisione italiana. Su Affari Tuoi abbiamo investito, e anche per il prossimo Sanremo, nella figura di Stefano De Martino che è una delle grandi rivelazioni della televisione futura, anche perché Stefano De Martino non è un conduttore. La differenza tra un conduttore e uno showman è molto netta. Il conduttore ha bisogno di un format, lo showman spesso e volentieri è lui stesso il format. Credo che Stefano De Martino sarà una delle grandi risorse artistiche del futuro. Quindi noi abbiamo ampio spazio di manovra“.
Il pensiero è chiaro, il presentatore due anni fa ha preso la decisione di abbandonare la tv pubblica e quindi adesso può restare dove ha scelto di trasferirsi.

“Sono i talenti che ci lasciano a rimpiangerci”.
Non è la prima volta che Giampaolo Rossi smentisce le voci sul presentatore di Chissà Chi È. Il mese scorso l’uomo, ospite al Festival della Tv di Dogliani ha lanciato anche una frecciatina ai personaggi che si pentono di aver abbandonato la Rai: “Alcuni volti se ne sono andati, ma oggi abbiamo acquisito professionisti di grandissimo valore. Quando la Rai ha avuto a che fare con l’uscita di Amadeus, che ha voluto lasciare l’azienda, noi abbiamo lanciato Stefano De Martino, uno dei futuri volti dell’intrattenimento nazionale, un exploit al di sopra di ogni aspettativa”. Se vogliamo riprendere chi se n’è andato? Spesso sono i talenti che lasciano a rimpiangere di aver lasciato la tv pubblica“.
Nel dicembre del 2025, Il Corriere della Sera ha fatto sapere che la Rai sarebbe spaccata in due sul possibile ritorno dell’ex direttore Artistico di Sanremo. Da una parte ci sarebbe Stefano Coletta che sarebbe favorevole, dall’altra l’amministratore delegato, Rossi, che pare sia contrario. Rossi già l’anno scorso aveva dichiarato: “Il rientro di Amadeus non è nei piani aziendali“.
Viene da pensare che per poter tornare in Rai, Amadeus dovrà aspettare la fine del governo di Giorgia Meloni, o la riorganizzazione della dirigenza dell’azienda. E questo potrebbe valere anche per Barbara d’Urso, anche se la sua situazione è molto diversa.








