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Paola Perego a Tale e Quale Show dopo lo stop di Citofonare Rai2: “Chiusura dolorosa”

Fabiano Minacci 21/07/2026

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Paola Perego a margine del Giffoni Film Festival ha incontrato la stampa e ha parlato della sua partecipazione a Tale e Quale Show, spiegando di aver accettato soltanto pochi giorni prima dell’intervista e di non aver ancora pensato ai personaggi che vorrebbe interpretare. A convincerla, ha detto, è stata soprattutto la possibilità di lavorare con Carlo Conti, che stima molto e con cui è amica anche nella vita privata.

La verità è che non ho ancora pensato ai personaggi che potrei interpretare, perché ho accettato soltanto quattro giorni fa e ho dovuto rifletterci un po’” – ha detto a SuperGuidaTv – “La cosa che mi ha convinta di più è stata la possibilità di lavorare con Carlo Conti, una persona che stimo moltissimo. Siamo amici anche nella vita ed è bello poter condividere questa esperienza con lui. Mi diverte tantissimo l’idea di travestirmi. In fondo a Citofonare Rai2 ho già dimostrato di essere una cantante mancata: per cinque anni ho cantato e mi sono travestita. Adesso potrò farlo al massimo livello. Il mio obiettivo è divertirmi e far divertire“.

E, considerando le sue esibizioni canore a Citofonare Rai2 insieme a Simona Ventura, è presumibile che Carlo Conti l’abbia scelta per Tale e Quale Show nel ruolo di “giullare di corte”, insieme al duo composto da Gabriele Cirilli e Flavio Insinna. Insomma qualcuno di oggettivamente stonato da prendere bonariamente in giro serve sempre, è pur sempre un programma di intrattenimento.

Paola Perego: “La chiusura di Citofonare Rai2 è stata dolorosa”

Ricordando poi Citofonare Rai2, Paola Perego ha ricordato di aver proposto lei stessa all’allora direttore di Rai2, Ludovico Di Meo, di creare un programma per la domenica mattina e così, insieme a Simona Ventura, ha poi contribuito a costruire e far crescere il format che ha condotto per tutti le edizioni, anche quando Super Simo se n’è andata e al suo posto è stata chiamata Paola Barale. Per questo, ha ammesso, la chiusura del programma è stata dolorosa, soprattutto perché in cinque anni erano riuscite a rilanciare quella fascia oraria e a ottenere buoni risultati. La cancellazione, ha spiegato, è stata legata a dei tagli di budget che hanno coinvolto diversi programmi.

L’esperienza a Citofonare Rai2 è stata bellissima, quel programma nacque da una richiesta che feci all’allora direttore di Rai2, Ludovico Di Meo, che purtroppo non c’è più. Gli chiesi di inventare qualcosa per la domenica mattina, una fascia che all’epoca era molto debole. Insieme a Simona Ventura abbiamo costruito quel format e lo abbiamo fatto crescere come un figlio. Per questo la sua chiusura è stata dolorosa. In cinque anni avevamo riacceso quella fascia oraria e ottenuto ottimi risultati. Purtroppo ci sono stati tagli di budget che hanno coinvolto diversi programmi, compreso il nostro. Fa parte delle dinamiche della televisione“.

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