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Raffaella Carrà in concerto versione ologramma, l’amico Angelo Perrone sbotta: “Sconcertato e allibito”
Fabiano Minacci 15/10/2026

A cinque anni dalla sua scomparsa, avvenuta nell’estate del 2021, Raffaella Carrà torna sul palco in una veste del tutto inedita: è stato infatti annunciato lo spettacolo Raffaella Carrà – The Show Must Go On, il primo concerto in ologramma dedicato a lei. L’evento si terrà lunedì 28 dicembre all’Atlantico di Roma e ha già fatto molto discutere. Angelo Perrone, suo migliore amico, nonché ex ufficio stampa, da me contattato ha così sbottato: “Sono sconcertato, allibito e anche un po’ annoiato ad esser sincero“.
“Da quando Raffaella non c’è più si sono inventati di tutto”, ha detto. “Serate mediocri a lei dedicate, musical di dubbio gradimento, anche in Spagna non è stato proprio un successo, ricordi televisivi molto blandi. Gli unici che l’hanno veramente saputa omaggiare da noi sono stati Tiziano Ferro, Laura Pausini ed Elodie durante i loro tour“.
Angelo Perrone ha poi aggiunto: “Dopo il glorioso successo riscosso a Fantastico 3 con Corrado, che segnava il suo ritorno in Italia, Raffaella fece un tour con un corpo di ballo capitanato da Sergio Japino e i costumi di Luca Sabatelli. Fu un trionfo. Andai al Sistina ad applaudirla. Due ore di spettacolo in cui arrivava tutto di lei: la forza, l’energia, il sudore. Non si risparmiava affatto. Cosa significa, ora, questa rappresentazione finta, fittizia, di una Carrà in ologramma? Ma per favore! Lasciatela in pace. È solo un modo per fare box office, altro che omaggiarla!“.
Raffaella Carrà: due show in suo onore, Angelo Perrone dice la sua su quello di Luciano Cannito
Oltre Raffaella Carrà – The Show Must Go On all’Atlantico di Roma, il prossimo mese debutterà al Teatro Brancaccio sempre di Roma un altro musical a lei dedicato, Raffaella – Il Musical, diretto da Luciano Cannito. A tal proposito Angelo Perrone ha detto: “Non amo commentare senza aver visto nulla. Mi auguro solo che la trasposizione sia fedele alla persona e all’immagine di Raffaella e dei personaggi che le sono statoi vicini che saranno raffigurati nello spettacolo. Se poi gli sceneggiatori hanno studiato solo su Wikipedia si salvi chi può. Confido in Cannito“.
“La verità – conclude Perrone – è che è molto difficile omaggiare un personaggio con la statura mondiale di Raffaella. Ogni rappresentazione risulta sempre inferiore a ciò che lei meriterebbe. Ecco perché sono invece a favore delle varie ristampe che case discografiche come Sony o Warner Music stanno realizzando degli album storici di Raffaella. Anche io, insieme a Cristiano Malgioglio, sto lavorando a un progetto da me ideato che vedrà la luce entro la fine dell’anno, grazie a Claudio Ferrante, noto discografico. Sono anche sicuro che le iniziative della Fondazione Carrà, che vede protagonisti il nipote di Raffaella, Matteo, e il figlio adottivo Gianluca Pelloni Bulzoni, saranno realizzate nel rispetto, nell’amore e nella stima verso Raffaella”.
L’intervento a Domenica In
Un paio di anni fa, Perrone, ospite a Domenica In, ha così ricordato la sua amica: “Ci volevamo molto bene e pensa che tre anni fa fui operato d’urgenza al cuore e lei mi è stata molto vicina. E in quel momento lei stava passando il periodo più brutto della sua vita. Quando uno sta male tende a essere egoista e a penare più a se stesso, ma lei no, anche in quel momento mi è stata molto vicina“.








