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Pupo senza freni, tra fluidità e situazioni estreme: “Cosa ho fatto in Autogrill”
Anthony Festa 09/07/2025

A Pupo si può dire di tutto, ma non che non sia schietto e sincero durante le interviste ed è anche per questo che ogni tanto fa indispettire qualcuno, come quando ha scatenato una dura replica di Alfonso Signorini. Il cantante toscano in una recente intervista rilasciata a La Repubblica ha rivelato che negli anni ha avuto incontri e serate “romantiche” con chiunque e dovunque. Non è certo una novità, perché il 69enne ha confessato in più occasioni di essere stato con donne, uomini e ragazze trans e di aver passato nottate piacevoli in ogni tipo possibile di luogo.
Lo scorso week end però l’ex opinionista del GF Vip ha raccontato una delle sue esperienze più estreme, in un Autogrill con la compagna di un uomo malavitoso: “Umanamente, ho lasciato libero sfogo ai miei tre demoni. Il primo è la musica, quindi tutto bene. Il secondo è il gioco, che mi ha fatto ricoprire di debiti, a spanne ho buttato via 3-4 milioni di euro attuali. Ora è vent’anni che ho smesso, ma la tentazione va repressa ogni giorno. Il terzo il lo potete immaginare, in tanti anni l’ho fatto compulsivo, con chiunque e ovunque. Situazioni estreme che posso raccontare sul mio terzo demone? In un autogrill in Romagna aspettando i soccorsi dopo un incidente stradale. E prima di una sagra paesana, con la moglie di uno degli organizzatori, che era pure di una cosca malavitosa. La motivazione di fondo di questi demoni è la stessa: il rischio, più è alto, più è spericolata la situazione più tu provi piacere“.
Se il marito li avesse scoperti…
Pupo e l’infatuazione per un ragazzo.
Nel 2016 Pupo ha raccontato di avere una parte gay: “Cosa penso di diritti gay? A parte le mie esperienze personali, sono stato innamorato di una ragazza lesbica. L’ho accompagnata in un percorso difficilissimo. Ha appena perso la madre, che non ha mai accettato la sua omosessualità. Forse ora si alleggerirà. Anche la sorella della mia compagna Patricia è lesbica. E ho avuto un sacco di collaboratori gay. Ho un dialogo e un’apertura. Ma ti dirò di più, non ho manco mai escluso che una parte di me fosse tendenzialmente gay. Sono molto libero da questo punto di vista, ma negli anni ha prevalso la parte etero. Per me non è proprio un problema. Ho avuto un periodo molto lungo ad esempio in cui ero compulsivo e lo facevo di continuo con chiunque. Qualche volta c’è stata anche l’omosessualità. Il mio ruolo? La mia parte era quella attiva, ma tutti i ruoli sono meravigliosi e stimolanti anche dal punto di vista fisico“.
Cinque anni fa il cantautore di Gelato al Cioccolato ha anche ricordato la cotta che si è preso in passato per un ragazzo: “Se è vero che ho amato un uomo? Sotto il profilo sentimentale non ho mai avuto paletti, remore, filtri. Negli anni 80 a me è capitato di provare una simpatia particolare per un ragazzo che lavorava con me. Lui faceva il fonico e mi presi un’infatuazione, un amore. Si chiamava Riccardo, in quel momento misi tutto in discussione. Ti confesso che scrissi una canzone per lui, sono cose che possono accadere. Sono etero, eppure è scattata questa cosa con un uomo. Sono cose che accadono davvero. Lì capì che l’amore non ha colori e barriere e non può essere diverso l’amore per un uomo o una donna“.
La svolta gay di pupo ci mancava #gfvip
— White che fa angoscia 🖕🏼 (@CiottolinaB) December 11, 2020