LGBT

Priscilla spiega perché ha partecipato a I Soliti Ignoti di Amadeus

Fabiano Minacci 07/04/2022

article-post
Aggiungi Biccy tra le tue fonti preferite su Google

Priscilla, archiviata l’esperienza della prima edizione di Drag Race Italia, sta piano piano facendosi spazio nei salotti di Rai1. Prima ospite di Francesca Fialdini in Da Noi A Ruota Libera, poi come concorrente in I Soliti Ignoti di Amadeus.

Due programmi che l’host di Drag Race Italia ha scelto e selezionato con cura, dato che – come confessato a Gay.it – non ama andare ovunque giusto per apparire ottenendo un gettone presenza. In passato avrebbe infatti rifiutato diverse ospitate a Ciao Darwin e Zona Bianca.

“Dopo Drag Race Italia mi hanno invitato a Zona Bianca, su Rete 4, per un contraddittorio con Adinolfi e Sgarbi. Ho rifiutato, ma non perché avessi paura del contraddittorio, bensì perché sapevo che alla fine Priscilla sarebbe stata travolta dagli insulti. […] Le ospitate a questi programmi le rifiuto. […] Fino a ieri le uniche drag che andavano in tv erano le macchiette. Non sai quante volte mi hanno chiamata a Ciao Darwin, dove ridicolizzano le drag, facendo unicamente riferimento ad ambiguità. […] Ora sono tutti alla ricerca di drag per i propri programmi. Soprattutto in Rai”.

E allora perché proprio I Soliti Ignoti di Amadeus? Questo perché secondo Priscilla – oltre ad essere un programma pulito di una rete ammiraglia – le avrebbe consentito di realizzare il suo obiettivo, che sarebbe “avvicinare il maggior numero di persone all’arte drag”. Questo è ciò che ha scritto su Instagram condividendo i messaggi privati di molti follower entusiasti di aver visto la puntata insieme ai nonni ed ai genitori.

 

Priscilla: “Mai al GFVip”

“Subito dopo Drag Race mi sono arrivati molto inviti, anche da parte di programmi molto seguiti su Mediaset. Io ho giurato a me stesso che ci sono due cose che non farò mai in vita mia: il Grande Fratello e Barbara d’Urso. Perché non mi piace quel tipo di meccanismo e quel tipo di televisione”.

 

In questo articolo:

Potrebbe interessarti anche