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Priscilla e l’assenza delle drag queen nei media italiani: “All’estero siamo ovunque, qui no”

Fabiano Minacci 04/02/2026

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Priscilla, al secolo Mariano Gallo, a margine dei Rainbow Awards che si sono tenuti a Roma, ha commentato in modo polemico l’assenza delle drag queen nei media italiani e non ha torti, anzi. A parte qualche rara eccezione qua e là (mi viene in mente Maruska Starr ad All Together Now, Daniel DeCò a Forte Forte Forte, Peperita a Bake Off Italia e Silvana Della Magliana a Forte e Chiara), le drag queen italiane non hanno voce in programmi e reality show come invece hanno all’estero. Fanno eccezione i programmi creati ad hoc, come Non Sono Una Signora o Drag Race Italia.

Non è facile essere drag in Italia, non lo è affatto” – ha detto – “È molto più semplice essere drag in altri paesi. Noi qui non abbiamo il sostegno delle emittenti televisive, degli sponsor. All’estero le drag le vedi ovunque: partecipano ai reality, partecipano alle competizioni, partecipano alle fiction, ai film. Qui in Italia no perché c’è ancora un grosso pregiudizio. E quindi con la partecipazione di Nehellenia ad un programma internazionale (si riferisce a Global All Stars, ndr), il drag è salito ad un livello più alto perché finalmente ha fatto vedere che non abbiamo nulla da invidiare alle drag straniere“.

Priscilla non ha fatto nomi, ma è vero che all’estero le drag queen emerse da RuPaul’s Drag Race partecipano regolarmente a reality e programmi televisivi di vario genere. Shangela, ad esempio, l’abbiamo vista a Dancing With The Stars, Courtney Act al Celebrity Big Brother, mentre Bob the Drag Queen e Monét X Change a The Traitors. Potrebbero essere state anche queste le motivazioni che l’hanno spinta, forse, ad accettare di partecipare al Grande Fratello Vip di Alfonso Signorini. Il suo nome, infatti, figurava nella famosa lista di concorrenti scelti e voluti da Alfonso per il suo GF Vip, prima che il progetto saltasse e il programma passasse nelle mani di Ilary Blasi.

Priscilla: “È ora di chiedere alla nostra comunità di sostenerci”

Mi permetto di dire una cosa” – ha concluso Priscilla – “sono anche un po’ stanca del fatto che la nostra comunità e il nostro pubblico sostenga molto di più le drag straniere che quelle di casa nostra. Sostenete le drag locali. Sostenete le drag giovani. Anche un semplice follow sui social, noi lavoriamo con i social. La differenza con quelle straniere si vede, è netta. Le drag straniere partecipano a Drag Race e hanno centinaia di migliaia di follower. Noi in Italia facciamo tanta difficoltà perché non abbiamo il supporto che meritiamo. E quindi è pure ora di chiedere al nostro pubblico, alla nostra comunità di sostenerci come si deve“.

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