LGBT
Laura Pausini pro LGBT+ a Le Iene: il video sparisce dal sito di Mediaset e l’ufficio stampa interviene
Fabiano Minacci 09/10/2026

Laura Pausini è tornata a schierarsi dalla parte della comunità LGBTQIA+ e lo ha fatto a Le Iene.
La cantante ha affrontato diversi temi: dalla politica alla libertà individuale, passando per il ruolo della musica nel raccontare le proprie idee. E quando ha parlato di diritti e inclusività, la sua posizione è stata piuttosto chiara ricordando di essersi esposta pubblicamente a favore della comunità da quando aveva 20 anni. “Sono 33 anni che racconto un po’ chi sono“, ha detto. Per Laura Pausini, il punto non è semplicemente tollerare chi è diverso da noi, ma imparare a convivere con tutte le differenze. “La pace si raggiunge solo quando si vive la diversità con amore“, ha dichiarato.
Nel corso dell’intervista, la cantante ha rivolto anche una critica alla politica e a quello che considera un attacco alla libertà individuale. “La libertà nel 2026 è tutto quello che nessun Paese ha attualmente“, ha affermato, prima di aggiungere: “È gravissimo che la politica vada a scavare nella scelta sessuale di un cittadino“, anche se è bene precisare che l’orientamento non è una “scelta”, piuttosto una “condizione”.
“El hecho de que todavía no se respete que, cuando se habla de un ciudadano, no se debe indagar en su orientación sexual ni en cómo se presenta fuera de su casa porque se siente así, para mí es grave…”
No dejes de expresarte nunca, Laura Pausini 👏🏼🤍 https://t.co/6VHevrtWRd
— euge 🇺🇾 (@eugeftpausini) October 9, 2026
La cantante ha poi chiamato in causa l’articolo 3 della Costituzione italiana, quello che sancisce il principio di uguaglianza, domandandosi quando sia stato davvero applicato nella storia del nostro Paese. “Quando si è messo in pratica realmente l’articolo 3 della Costituzione? In nessuna epoca“.
Infine, per spiegare meglio il proprio pensiero, Laura Pausini ha ricordato anche una canzone che amava ascoltare da bambina, Siamo Soli Nell’Immenso Vuoto Che C’è di Raf. Un brano che, secondo lei, racconta una solitudine e una rabbia che sembrano attraversare ancora la società contemporanea, nonostante siano passati tanti anni. “Quando la ascoltavo ero una bambina e anche in quel momento si parlava di guerre e divisioni di popoli. Ma oggi siamo arrivati a un estremismo troppo pericoloso, riguardo alla religione, alla politica, ai gusti personali. Io penso che il fatto che le persone siano diverse sia il motivo per il quale siamo vivi e dovremmo amare questa vita proprio per conoscere chi non è uguale a noi“.
Insomma, una classica intervista a cuore aperto per Laura Pausini, che non si è mai nascosta dietro un dito quando si è trattato di esprimere la propria opinione, nemmeno sugli argomenti più scomodi. Se ve ne parlo è perché questa intervista è… sparita dal sito di Mediaset. Una circostanza che ha attirato la curiosità dei social e dei siti.

Il Fatto Quotidiano ci ha voluto vedere chiaro e ha contattato l’ufficio stampa de Le Iene che ha chiarito che non si è trattata di censura, quanto più di “problema tecnico”. “Contattato da FqMagazine, l’ufficio stampa de Le Iene ha chiarito che si è trattato di un problema tecnico, assicurando che la versione integrale sarebbe tornata online in tempi brevi, identica a quella trasmessa in televisione“. E infatti poco fa il servizio è tornato disponibile sul sito de Le Iene e anche su Mediaset Infinity.








